Dopo le accuse di molestie che lo hanno travolto nei mesi scorsi, il tenore Placido Domingo ha rinunciato ad esibirsi nuovamente al Metropolitan Opera di New York. Non solo, ha deciso di ritirarsi anche da tutte le future perfomance alla Met Opera. L’annuncio è arrivato martedì sia dal teatro che dal cantante 78enne che, salito per la prima volta sul palco della Grande Mela più di mezzo secolo fa, era atteso da mercoledì sera al Met dove avrebbe dovuto portare in scena il “Macbeth” di Giuseppe Verdi.

Il tenore ha maturato questa decisione dopo le accuse di molestie sessuali avanzate da diverse donne nei suoi confronti: Domingo ha partecipato alle prove per il “Macbeth” fino a lunedì ma poi, a poche ore dall’inizio, è arrivato il passo indietro. Una scelta fatta di comune accordo con il teatro dopo le numerose pressioni per cancellare le apparizioni del tenore e le forti perplessità sollevate sulla sua presenza. Altre istituzioni musicali, come la Philadelphia Orchestra e la San Francisco Opera, hanno già annullato date che prevedevamo la sua presenza in calendario.

“Ho debuttato al Metropolitan Opera all’età di 27 anni e ho continuato a cantare in questo magnifico teatro per 51 gloriosi anni – ha fatto sapere Domingo in un comunicato -. Mentre si discute in maniera così forte sulle recenti accuse su di me, e io sono preoccupato del clima in cui le persone vengono condannate senza processo, dopo un’attenta riflessione credo che la mia presenza in questa produzione del ‘Macbeth‘ potrebbe distrarre dal duro lavoro dei miei colleghi in scena e dietro le quinte. Ho chiesto quindi di potermi ritirare e ringrazio il Met per aver accolto la mia richiesta. Sono felice che, a 78 anni, ho avuto la possibilità di interpretare questo fantastico ruolo nelle prove generali del ‘Machbeth‘, che considero la mia ultima performance sul palco del Met”.

Non solo, le accuse di molestie hanno messo a rischio anche la sua partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020: anche la commissione dell’organizzazione dei giochi olimpici ha espresso infatti in un comunicato i suoi dubbi sulla presenza di Placido Domingo. Il tenore era stato ingaggiato per un evento l’anno prossimo che unisce opera e il tradizionale teatro giapponese del Kabuki con l’obiettivo di promuovere la cultura giapponese ma al momento Tokyo 2020 ha specificato che sta cercando di chiarire la situazione.

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