Vince Maria De Filippi, può gioire Alberto Angela. La prima sfida del sabato sera vede in testa Amici Celebrities, spin off del famoso talent, visto da 3.274.000 telespettatori con il 20,6% di share con Ulisse che ha ottenuto 3.502.000 spettatori e il 19% di share. Programmi dalla durata differente con lo show di Canale 5 che ha salutato il pubblico un’ora dopo quello di Rai1, sulla sfida ha inciso una differenza di traini (Soliti Ignoti al 20,5% vs Paperissima Sprint al 13,7%), oltre alla partita Milan-Inter in onda sulla piattaforma Sky grazie all’accordo con Dazn.

Numeri alla mano Canale 5 la spunta anche in sovrapposizione, prendendo cioè in considerazione lo stesso periodo di messa in onda dalle 21.29 alle 23.49: Amici Celebrities ha portato a casa 3.631.000 e il 19,69% mentre Ulisse ha ottenuto 3.493.000 e il 18,94%. Una differenza, dunque, di 138 mila telespettatori e dello 0,75% di share.

Una sfida tra due prodotti differenti destinanti a pubblici diversi. Ulisse si conferma un gioiellino del servizio pubblico, operazione vincente anche dal punto di vista mediatico. A Rai1 il merito di trasmettere al sabato sera un programma di cultura, una mossa resa possibile dalle capacità di Alberto Angela che non rappresenta, forse non ha mai rappresentato, solo una nicchia. Al debutto il programma porta i telespettatori a Gerusalemme per un viaggio nel tempo, nella Terra Santa, nella storia nel periodo in cui visse Gesù. Un viaggio favorito ancora una volta dalla forza di un racconto che non esclude ma che prova a includere, il divulgatore scientifico da anni è diventato un nome popolare anche sui social network dove è amato dai più giovani. Gli interventi di Gigi Proietti impreziosiscono la sera, un valore aggiunto.

“Chi di solito viene ad Amici lo fa perché spinto dal desiderio di far coincidere il talento con la vita. Chi viene invece ad Amici Celebrities lo fa per vivere una passione, perché è stato portato dalla vita altrove”, spiega Maria De Filippi a inizio puntata. Un debutto positivo che scivola via grazie all’effetto novità, con una spinta verso il varietà e il reality (con qualche accenno di discussione) e non verso il talent puro. D’altronde la collocazione nel sabato sera porta la trasmissione in questa direzione. L’edizione vip di Amici si ripropone in maniera identica con due manche, il giudice speciale, gli ospiti musicali bianchi e blu, gli scherzi, le esibizioni corali e il pongoregolamento.

Il colpaccio, come immaginabile, è Ornella Vanoni. La cantante che aveva già stupito a Ora o mai più si dimostra una scheggia impazzita capace di regalare momenti divertenti portando vitalità in giuria con una Platinette che sa di già visto e il tecnico Peparini. Il rischio, inevitabile, è quello di usare la versione originale a pochi mesi di distanza ma Mediaset potrebbe aver trovato il suo talent con volti noti, genere che spopola con diversi titoli a Viale Mazzini. La De Filippi è a casa e procede con il pilota automatico, quasi più rilassata e al centro della scena. Difficile, se non impossibile, per Michelle Hunziker reggere il paragone nell’annunciata staffetta. Una staffetta che potrebbe rivelarsi inutile e poco comprensibile.

Alberto Urso e Giordana Angi guidano le due squadre di vip che si esibiscono, chi meglio e chi peggio, cantando e ballando. Ferrara sbaglia per due volte l’attacco di Banane e Lampone, l’emozione gioca brutti scherzi: “Quando giocavo davanti a 80 mila persone, sapevo cosa stavo facendo, qui no”. Laura Torrisi e Pamela Camassa si commuovono cantando “Nonno Hollywood”, Massimiliano Varrese con un balletto sexy travolge gli ormoni di Platinette. Quando Filippo Bisciglia rischia di essere eliminato in studio si crea confusione e tocca alla padrona di casa ristabilire l’ordine: “Fatemi fare il mio mestiere”, dice perentoria Maria De Filippi tra gli applausi del pubblico. Il meccanismo di voto è complesso e poco comprensibile: nella prima manche viene eliminato Martin Castrogiovanni, nella seconda Chiara Giordano, ex moglie di Raoul Bova.

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