Per due estati di fila Fred De Palma (vero nome Federico Palana, 30 anni il 3 novembre) è riuscito a conquistare la vetta delle classifiche dei singoli più venduti. Se lo scorso anno “D’estate non vale” ha messo a segno il doppio platino, la stessa cosa è successa con “Una volta ancora”, oltre alla certificazione il brano ha spopolato in streaming. Unico comune denominatore è Ana Mena, la popstar latina con la quale Fred De Palma ha un ottimo rapporto di amicizia. In fondo sono quasi una coppia indissolubile come Al Bano e Romina. Ora il re italiano del reggaeton pubblica un album dal titolo misterioso “Uebe”.

“Una volta ancora” è uscito il 4 giugno, senza supporto delle radio, poi il boom. Cos’è successo?
Sicuramente le logiche del mercato musicale sono completamente cambiate. Nella promozione e nella divulgazione dei brani, adesso le radio sono diventate una cassa di risonanza dei pezzi che hanno successo in streaming. Quindi la gente decreta la popolarità di una canzone e di conseguenza finisci in radio.

Con Ana Mena siete ormai una coppia di fatto come Al Bano e Romina?
Ma no (ride, ndr)! Siamo solo amici, indubbiamente l’insieme dei nostri mondi musicali e la fusione delle nostre voci sono piaciuti molto al grande pubblico.

Chi è o cosa è “Uebe”?
Non ha un significato letterale, Uebe rappresenta il cambiamento, l’inventare qualcosa che prima non c’era e la capacità di renderla tua. E’ il descrivere l’effetto novità e la coerenza della mia evoluzione. Una sorta di esperimento verso la dimensione del reggaeton, dopo aver iniziato con il rap.

Nelle tue canzoni dici anche grazie alle persone che ti sono state vicine nei momenti difficili. Cosa è successo?
Chi fa musica è una persona particolarmente sensibile. Non sempre nella mia vita è andata come avrei voluto, ma sono sempre stato abbastanza lucido da attraversare questi momenti con la determinazione di fare qualcosa e agire. La rassegnazione che è tutto finito, è una sensazione che spesso gli artisti hanno, specialmente quando sei sulla cresta dell’onda e poi d’un tratto tutto quello che è intorno a te sembra caderti addosso. In quel momento succede che il successo diminuisce e vedi che piano piano dalla luce si passa all’oscurità. In quel momento devi essere la luce di te stesso.

Perché, a differenza di qualche tuo collega, stai lontano dal mondo del gossip?
Odio il gossip e trovo che ormai sia totalmente trash. A partire dalla ricerca continua di attenzione di certe persone che sono, di fatto, egocentriche. Ho sempre fatto parlare la mia musica e non mi è mai servito litigare né per finta né davvero con qualcuno. Se ho qualcosa da dire, la dico fuori dai social network. Per questo mi tengo bene alla larga da tutto questo.

A proposito di gossip nell’agosto del 2017 hai pubblicato sui social per sbaglio una foto in cui eri nudo. Come hai affrontato il clamore di quel momento?
Purtroppo ho fatto un errore, ma non ho assolutamente cavalcato l’onda mediatica che si era diffusa sul Web. L’ho fatta morire lì, sul nascere. Te l’ho detto, non amo il gossip.

Nel 2016 sei stato al Festival di Sanremo, ospite di Patty Pravo. Vorresti tornarci in gara?
Io ci penso seriamente a questa ipotesi, soprattutto perché mi piacerebbe portare su quel palco il mio genere musicale. Sarebbe davvero molto interessante.

Andresti all’Ariston in coppia con Ana Mena?
Perché no! Adesso è troppo presto per parlarne, non mi dispiacerebbe.

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