“Realizzerò un governo nel segno della novità” e che “non sarà ‘contro’ ma ‘per’ il bene dei cittadini e per modernizzare il Paese”. Giuseppe Conte al Quirinale ha ricevuto da Sergio Mattarella l’incarico di formare un nuovo esecutivo, retto dalla maggioranza tra M5s e Pd, che ha accettato con riserva. “Voglio un Paese nel quale la pubblica amministrazione non sia permeabile alla corruzione, un Paese con una giustizia più equa ed efficiente dove le tasse le paghino tutti, ma proprio tutti, ma le paghino meno“, ha detto il premier incaricato dal Colle. Già giovedì 29 ha cominciato le consultazioni con i gruppi, che proseguiranno venerdì 30, e poi si occuperà del programma: “Siamo agli albori di una nuova legislatura Ue e dobbiamo recuperare il tempo perduto per consentire all’Italia di avere il ruolo da protagonista che merita”. “Il Paese ha l’esigenza di procedere speditamente”, ha ribadito Conte, anche per quanto riguarda la manovra economica che “dia una solida prospettiva di crescita e sviluppo sociale“.

Il “Paese migliore” di Conte: corruzione, evasione, green e diseguaglianze
Il discorso di Conte dal Quirinale pone l’accento su temi come corruzione, giustizia ed evasione fiscale. Il premier incaricato chiede una “stagione riformatrice, di rilancio, di speranze, che offra al paese certezze”. E chiede un cambio di passo per “un Paese migliore”: quindi i riferimenti alle infrastrutture, alla green economy, alla lotta alle diseguaglianze “di ogni tipo”. Lavoreremo per “un Paese che abbia infrastrutture sicure, reti efficienti, che si alimenti con energie rinnovabili, che valorizzi i beni comuni, che integri stabilmente nella propria agenda politica il benessere eco-sostenibile“, promette Conte. Che parla anche di ” protezione delle persone con disabilità“, di non lasciare “che i giovani si disperdano con esperienze all’esterno”, di “un Mezzogiorno rigoglioso”. Dalla nuova squadra e dalla nuova maggioranza Conte pretenderà invece “coerenza nella cultura delle regole, principi non negoziabili e scritti nella nostra Costituzione a partire dal primato della persona”. “È il momento del coraggio e della determinazione. Ci metterò tutta la passione”, assicura il premier incaricato.

Il primo giorno di consultazioni con i gruppi
Giuseppe Conte ha ascoltato tutti i gruppi parlamentari più piccoli, ma determinanti per gli equilibri, da Più Europa alle autonomie, fino a Liberi e Uguali che, rappresentati dal deputato Federico Fornaro e dalla senatrice Loredana De Pretis, hanno chiuso il primo giorno di consultazioni. I colloqui riprenderanno domani con la delegazione di Fratelli d’Italia che incontrerà il premier incaricato alle ore 9.30. Diversi i gruppi che hanno già scelto di appoggiare il nuovo esecutivo, a partire dall’Union Valdotaine, che tramite il senatore Albert Lanièce ha chiesto di avviare subito le “commissioni paritetiche”. Sostegno anche dalla Civica Popolare, guidata dall’ex ministra Beatrice Lorenzin e dal PSI che ha giudicato l’incontro “positivo”. Anche il gruppo dei Liberi e Uguali, decisivo per l’equilibrio del prossimo governo, ha detto “sì” al Conte 2, confermando la propria disponibilità a partecipare al tavolo programmatico. Nessuna dichiarazione da Più Europa e dal Misto- Maie, usciti dalla Sala dei Busti senza parlare con i giornalisti. Sceglieranno l’astensione, invece, le autonomie del Suedtiroler Volkspartei, che, tramite la sua delegata Julia Unterberge ha evidenziato la necessità di una maggior “rappresentanza femminile”. Non darà l’appoggio a Conte, infine, il mini-gruppo Noi con l’Italia guidato da Alessandro Colucci.

Il nodo vicepremier e la questione Rousseau
Ora a Conte spetta il compito di formare la squadra di governo e di sciogliere i nodi ancora sul tavolo della trattativa. La prima questione ancora da risolvere resta il ruolo che avrà Luigi Di Maio nel prossimo esecutivo. I democratici insistono nel chiedere “uno schema diverso” rispetto a quello gialloverde, con un solo vicepremier: Conte è in quota 5 stelle e non più super partes, quindi serve un suo vice del Pd, è il ragionamento. Di Maio la vede diversamente, ma la sua continua insistenza sul punto sta creando molte tensioni anche dentro il Movimento: sono in tanti a chiedere che valuti di non occupare quella posizione e l’idea ora è di affidarsi a quanto deciderà Conte. Non è un caso che ieri sera, proprio dopo l’incontro della delegazione M5s con Mattarella, sia intervenuto lo stesso Beppe Grillo: “C’è un po’ di poltronofilia, ora i ministri siano scelti tra personalità competenti”, ha scritto. Si tratta di un giudizio molto pesante, destinato ad avere profonde conseguenze nella gestione interna del M5s. Comunque c’è il l’incognita del voto su Rousseau che per il M5s deve avere l’ultima parola. La consultazione online è prevista “alla fine del percorso” e comunque, come scritto sul Blog delle Stelle, “entro questa settimana”. L’ipotesi più plausibile è che sia messo al voto un primo programma del governo giallorosso. Intanto i portavoce M5s stanno cercando di elaborare il cambio di alleanza e spiegarlo alla base: “Sentirsi smarriti è normale”, ha scritto su Facebook l’eurodeputata Eleonora Evi. “Terremo gli occhi aperti sull’ambiente. Ho fiducia in Conte”.

I tavoli per il programma: sì dem a revisione concessioni
Proseguono intanto i lavori per il programma di governo. Sui potenziali punti critici si è espresso in giornata il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio. L’apertura dem è totale sulle concessioni, tema caro ai Cinque Stelle: “Una revisione delle concessioni pubbliche, non solo quella di Autostrade, ci trova perfettamente d’accordo. Non c’è alcuna timidezza su questo – ha detto l’ex ministro delle Infrastrutture – L’obiettivo è una maggiore protezione dei beni pubblici”. Più rigido, invece, sul Tav, il casus belli della crisi di governo tra M5s e Lega: “La partita sulla Tav ormai è chiusa definitivamente a favore del . Non sarebbe più ammissibile ripartire con il balletto no Tav, sì Tav”.

CRONACA ORA PER ORA

20.50 – Terminato il primo giro di consultazioni
Con la delegazione di Leu composta da Federico Fornaro e Loredana De Petris si è concluso il primo giro di consultazioni del presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte. I colloqui riprenderanno domani nel Salone dei Busti alle 9. 30 con la delegazione di Fratelli d’Italia, seguiranno Forza Italia (10.30), Lega (11.30), Partito Democratico (12.30), Movimento 5 Stelle (13.30).

20.41 – Fornaro (Leu): “Giudizio positivo”
“Abbiamo riconfermato la nostra disponibilità a partecipare al tavolo programmatico e se ce ne saranno le condizioni anche a questa maggioranza”. Così Federico Fornaro, deputato di Liberi e Uguali, al termine della consultazione con il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte. Il “giudizio è positivo” ha sottolineato il parlamentare, ponendo l’accento sui temi giudicati più imminenti, come l’immigrazione. “Abbiamo iniziato un confronto programmatico su questioni da noi sempre poste e che ci stanno a cuore. Le priorità per noi sono soprattutto che ci sia discontinuità e che sia un governo di svolta”, ha aggiunto la senatrice Loredana De Petris, capogruppo del gruppo Misto al Senato. De Petris ha elencato alcune questioni, come la lotta ai cambiamenti climatici, le politiche sociali, la sanità, il lavoro, soffermandosi in particolare sulle politiche dell’immigrazione, per cui ha invocato “discontinuità”.

19.54 – In corso colloquio Conte-delegazione Liberi e uguali

19.52 – Unterberger (Svp): “A Conte ho detto che serve rappresentanza donne”
“Nel futuro governo ci sia una significativa rappresentanza di donne: spero, siccome girano solo nomi di possibili ministri maschi, che alla fine questo aspetto caratterizzi il nuovo governo”. Lo dice Julia Unterberger della SVP al termine della consultazione con il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte.

19.51 – Consultazioni Conte, Union Valdotaine voterà sì alla fiducia
“A fronte di una presa di posizione di valorizzazione delle minoranze linguistiche e delle politiche della montagna, il mio voto potrà essere di fiducia già al primo passaggio”. Lo ha detto Albert Lanièce, senatore dell’Union Valdotaine, auspicando, al termine della consultazione con il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, auspicando che “siano attivate da subito le commissioni paritetiche”.

19.50 – Autonomie dopo colloquio con Conte: Svp si astiene
La delegazione dell’Suedtiroler Volkspartei ha confermato al presidente incaricato Giuseppe Conte che i propri parlamentari sceglieranno l’astensione al momento del voto di fiducia al governo Conte 2. Al colloquio con Conte ha partecipato anche il presidente della Svp Philip Achammer che, parlando anche a nome del Patt (il partito autonomista trentino) ha messo in evidenza le “esperienze negative” in questi mesi in particolare tra i ministri M5s e la provincia di Bolzano.

19.25 – Delegazione Psi da Conte: “Determinato e disponibile a confronto”
“Abbiamo trovato il presidente Conte attivo e determinato a offrire al Paese un governo di ampio respiro e con una prospettiva lungimirante su economia, sviluppo e lavoro. Gli abbiamo lasciato i nostri spunti programmatici a cui teniamo molto su lavoro, ambiente e welfare trovando una disponibilità molto seria. Ci aggiorneremo nei prossimi giorni dopo un incontro che giudichiamo positivo. Lo ha dichiarato Enzo Maraio della delegazione PSI insieme a Riccardo Nencini al termine delle consultazioni con il premier Giuseppe Conte a Montecitorio.

18.57 – Conte-Raggi: “Rapporto sempre più solido”
Contatti oggi tra la sindaca di Roma Virginia Raggi e Giuseppe Conte. La sindaca si è rallegrata per l’incarico e gli ha augurato buon lavoro. Nelle ultime settimane e durante gli ultimi giorni di risoluzione della crisi, a quanto riferiscono fonti del Campidoglio, i contatti tra gli staff si sono fatti più frequenti “a conferma di un rapporto sempre più consolidato”.

18.28 – Lorenzin (Civica Popolare): “Fiducia, ma Conte ci ascolti”
“Votiamo la fiducia ma abbiamo presentato al presidente Conte dei contenuti su cui ci aspettiamo che ci venga data una risposta”: lo dice Beatrice Lorenzin di Civica Popolare al termine del suo incontro con il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte. Tra i temi sottolineati dall’ex ministra l’istruzione, l’abbassamento della pressione fiscale, il welfare, la sanità.

18.20 – De Micheli (Pd): “Situazioni da risolvere su fisco e giustizia”
Sul programma del possibile governo tra Pd e M5s “ci sono punti in comune” ma permangono “divergenze” su cui il premier incaricato Giuseppe Conte deve lavorare. Lo ha detto ai cronisti Paola De Micheli, vicesegretaria del Pd. Con M5s, ha spiegato De Micheli, “Ci sono punti in comune ma non vi nascondo che ci sono ancora alcune situazioni che vanno risolte, per esempio le modalità di riduzione della pressione fiscale e la giustizia“. “Contiamo che nelle consultazioni, il presidente Conte, ascoltando le nostre ragioni, si faccia portatore delle questioni programmatiche che solleviamo per arrivate a un buon esito, ma non vi nascondo alcune divergenze e differenze su cui lavorare nei prossimi giorni”. In particolare De Micheli ha spiegato che sul Fisco il Pd chiede il taglio dei cuneo fiscale a favore dei lavoratori.

18.10 – Evi (M5s): “Sentirsi smarriti è normale. Terremo gli occhi aperti sull’ambiente”
“Sentirsi smarriti e confusi è normale. Per qualcuno, la forza rivoluzionaria del M5s si è spenta”, ha commentato l’eurodeputata del Movimento 5 stelle Eleonora Evi. “Il Pd lo conosciamo. Fino all’altro ieri era il partito delle trivelle e dello sblocca italia, giusto per citare due cose eclatanti sull’ambiente. Oggi si propone con una nuova veste ambientalista. Spero nella loro sincera presa d’atto dell’emergenza ambientale e climatica da affrontare e che alle parole seguano i fatti. Terremo gli occhi aperti, su questi temi siamo già stati ingannati dalla Lega, che 15 mesi fa approvava un contratto di governo con punti ambiziosi su clima e ambiente e poi ha rinnegato e ostacolato ogni provvedimento”. E ha chiuso: “Ho grande fiducia in Conte”.

18.03 – De Micheli (Pd): “Conte rappresenta il M5s, ne dovrà tenere conto”
“Non abbiamo un problema Di Maio ma riteniamo che Conte è indicato legittimamente dal M5S. Questo è un punto fondamentale. Conte rappresenta il partito di maggiornaza relativa e nel comporre il governo deve tenere conto di questo”. Lo ha detto la vice segretaria del Pd Paola De Micheli, alla sede del partito al Nazareno.

17.40 – Noi con l’Italia: “Non daremo la fiducia a Conte”
Il deputato Alessandro Colucci ha confermato al termine delle consultazioni con il presidente incaricato Giuseppe Conte che il suo mini-gruppo Noi con l’Italia-Usei (che fa parte del misto) non darà la fiducia al governo a maggioranza M5s-Pd. “Non voteremo la fiducia: consideriamo legittima la nascita di questo governo ma avevamo chiesto di andare al voto. Non evochiamo le piazze ma faremo una opposizione seria e responsabile in Parlamento” ha detto Colucci.

17.32 – In corso colloquio di Conte con Noi con l’Italia
È in corso, nella sala dei Busti di Montecitorio, l’incontro tra il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte e la delegazione di Noi con l’Italia-Usei che esprime 4 deputati tra cui l’ex ministro Maurizio Lupi. E’ di oltre un’ora il ritardo rispetto al calendario.

17.24 – Grasso: “A Conte chiederemo attenzione a ambiente, precarietà, lotta all’evasione”
Al centro del confronto che avremo con Conte porteremo i temi che sono sempre stati al centro del nostro impegno: dignità al lavoro, conversione ecologica, emergenza climatica, lotta alla precarietà, attenzione al Sud, diritti civili e sociali, politiche dell’immigrazione intelligenti e umane, lotta all’evasione fiscale per un fisco più equo, giustizia e contrasto alle mafie”, così il senatore Pietro Grasso (Liberi e Uguali) a Radio Uno. “Sul tema giustizia è importante da parte nostra sottolineare che sui principi e sui provvedimenti dei mesi passati abbiamo, come Gruppo in Senato, sostenuto quelli di ispirazione del Movimento votando a favore quando non è stata posta la fiducia”.

17.17 – Terminato incontro Conte-+Europa
La delegazione del gruppo +Europa-Centro democratico ha incontrato il premier incaricato Giuseppe Conte, nelle consultazioni a Montecitorio. Presenti i parlamentari Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi, Bruno Tabacci, Alessandro Fusacchia. Al termine hanno lasciato Montecitorio senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.

17.13 – Consultazioni Conte: in delegazione Lega neanche capigruppo
Non solo non ci sarà il segretario e ministro uscente Matteo Salvini. Ma non ci saranno neanche i capigruppo Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo nella delegazione della Lega che incontrerà il presidente incaricato Giuseppe Conte per le sue consultazioni. A incontrare Conte saranno due sottosegretari uscenti, Claudio Durigon e Lucia Borgonzoni.

17.11 – Meloni non andrà alle consultazioni di Conte
Giorgia Meloni non guiderà la delegazione di Fratelli d’Italia domani alle consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte. E’ quanto si apprende da fonti della leader di Fdi. Nella sala dei Busti ci saranno infatti il capogruppo al Senato, Luca Ciriani e il vice alla Camera Tommaso Foti.

17.09 – Tajani: “Fi rispetta le istituzioni, andremo da Conte”
“Noi siamo per la democrazia parlamentare, siamo all’opposizione” del nascente governo giallorosso, ma “rispettiamo le istituzioni. Se il premier incaricato ci chiede di incontrarci, ci andiamo e spieghiamo le ragioni del nostro dissenso”. Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, prende le distanze da Matteo Salvini, che domani non si presenterà alle consultazioni della Lega con il premier incaricato Giuseppe Conte. “Andare alle ‘consultazioni’ non significa essere conniventi di Conte, noi rispettiamo le istituzioni”, precisa all’Adnkronos Tajani. In realtà è ancora in forse la presenza di Silvio Berlusconi.

16.32 – Patuanelli: “Non si parla di poltrone, nemmeno la mia”
“Leggo il mio nome tra quelli potenzialmente interessati da una poltrona. Io ho avuto una vita professionale che mi faceva guadagnare bene, quello che mi interessa è il contributo che ho dato in Parlamento, in commissione trasporti. Per il M5s questo è il tema fondamentale”. Così il capogruppo M5s in Senato Stefano Patuanelli.

16.27 – Patuanelli: “M5s monolite, crisi ci ha ricompattato”
“Chi tocca il nostro capo politico tutti noi, chi lo attacca attacca ciascuno di noi. Il M5s è un monolite, in passato ci siamo espressi più voci ma quanto successo ci ha ricompattato totalmente. Stiamo lavorando insieme in modo davvero confortante”. Così Stefano Patuanelli, capogruppo del M5s al Senato, durante una conferenza stampa al Senato.

16.25 – Conte a colloquio con delegazione PiùEuropa
E’ terminato nella sala dei Busti di Montecitorio l’incontro del Maie con il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, che ora è a colloquio con la delegazione di +Europa.

16.24 – Patuanelli: “Incontro con Di Maio per temi, non poltrone”
“Oggi ci siamo riuniti con Luigi Di Maio con i Presidenti di Commissione e i capigruppo per fare il punto. Sono emersi temi come ambiente, riduzione del cuneo fiscale, famiglie e disabilità, nessuno ha parlato di poltrone”. Così Stefano Patuanelli, capogruppo del M5S al Senato, durante una conferenza stampa al Senato.

16.19 – Morra: “Vicepremier? Conte e Di Maio troveranno soluzione”
“Per conto mio non c’è nulla di irrazionale nel chiedere un vicepremierato, ma se questo dovesse essere il macigno che grava sulla possibilità di dare al Paese soluzioni e risposte ai problemi, sono certo che Luigi Di Maio e Giuseppe Conte penseranno alla soluzione più capace di tutelare i diritti di tutti. Luigi ha detto in più occasioni che nessuno di noi ha l’ambizione personale come stella cometa”. Lo ha detto a Sky TG24 il presidente della Commissione parlamentare Antimafia ed esponente del M5s Nicola Morra.

16.19 – Ascani: “Salvini contro le poltrone? Molli le commissioni”
“Da giorni Salvini alimenta la sua propaganda sulle poltrone, senza peraltro ancora aver mollato la sua, così come non l’hanno ancora mollata i ministri leghisti. Perché continuano a non dimettersi? Se davvero la Lega è tanto allergica alle poltrone, perché i presidenti delle commissioni parlamentari non si dimettono dal loro incarico? Tra Senato e Camera ci sono 11 commissioni a guida Lega: i presidenti eletti coi voti dei parlamentari cinque stelle continueranno a presiederle anche se finiranno in minoranza?”. Lo scrive su Facebook la deputata e vicepresidente del Pd, Anna Ascani.

16.09 – Cuperlo: “Discorso Conte? Affinità con parole Zingaretti”
“Se mi è piaciuto il discorso di Conte? beh, c’erano delle affinità, per lo meno a livello linguistico, con il discorso di ieri del segretario Zingaretti”. Così Gianni Cuperlo arrivando alla sede del Pd.

16.01 – Salvini non andrà alle consultazioni di Conte
Il leader della Lega, Matteo Salvini, secondo quanto apprende LaPresse, non guiderà la delegazione domani alle consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte. Alle 10.30 infatti ci saranno solo i due capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.

15.56 – Zingaretti: “Economia si era fermata, governo dovrà agire velocemente”
“In questo momento così intenso per la vita del Paese, dobbiamo ricordarci che fuori dai nostri incontri c’e un economia italiana che si era fermata. Appena si sarà insediato il governo dovrà agire molto velocemente per il rilancio del Paese. Scuola, ambiente, infrastrutture, investimenti per creare lavoro. Questo vogliamo per il nostro Paese”. Lo scrive su Facebook Nicola Zingaretti.

15.56 – Fico: “Buon lavoro a Conte”
“Buon lavoro al presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, che ho ricevuto oggi a Montecitorio”. Così su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico, postando una foto dell’incontro con Conte.

15.55 – Zingaretti: “Solo con ipotesi governo, all’asta dei titoli 300 milioni risparmiati”
“Anche per l’ipotesi dell’avvio del nuovo Governo con il Pd i tassi di interesse sui titoli di Stato italiani sono scesi ai minimi storici. Una buona notizia per i conti pubblici quindi per tutti noi. Solo con i risultati dell’asta dei titoli di Stato di stamattina risparmieremo 300 milioni di euro di interessi. Che ora andranno nelle tasche degli italiani”. Lo scrive su Facebook Nicola Zingaretti.

15.52 – Al via le consultazioni di Conte: primo incontro col Maie
Al via nella Sala dei Busti di Montecitorio le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte. È in corso il primo incontro, con la delegazione del gruppo Misto-Maie.

15.44 – D’Uva: “Portiamo avanti il cambiamento, siamo una squadra”
“Parliamo di temi e contenuti, portiamo avanti il cambiamento che l’Italia merita e aspetta, ci stringiamo compatti e sorridenti. Siamo una squadra”. Lo scrive il capogruppo M5s alla Camera Francesco D’Uva su Fb dove posta una foto dei capigruppo del Movimento nelle commissioni con il capo politico Luigi Di Maio.

15.33 – Leu: “Solo con programma capiremo se è governo di svolta”
Solo con la definizione tempestiva di un profilo programmatico sarà infatti possibile valutare i caratteri del futuro governo e verificare quanto sostanziale sia la discontinuità giustamente invocata anche dal segretario del Pd Zingaretti”. Lo affermano i capigruppo di LeU al Senato e alla Camera, Loredana De Petris e Federico Fornaro. “Per noi è essenziale che si tratti davvero di un governo di svolta – proseguono i capigruppo di LeU – nel quale la discontinuità sia garantita non dallo spostamento di questo o quel ministro ma da un approccio diverso nei confronti dei temi decisivi per il futuro di questo Paese: l’emergenza costituita dai cambiamenti climatici, la riconversione ecologica, la sanità, il lavoro, la lotta alla precarietà, le diseguaglianze, il Mezzogiorno, il modello di sviluppo, le politiche dell’immigrazione, la difesa delle conquiste e dei diritti delle donne”.

15.30 – Conte, domani consultazioni con M5s e Pd: gli orari
Le consultazioni del premier incaricato Giuseppe Conte con il Pd saranno alle 12:30 di domani mentre quello con il M5s sono previste alle 13:30. Alle 10:30, invece, Conte vedrà la Lega e alle 9:30 Fratelli d’Italia, il cui incontro era inizialmente previsto per questa sera alle 19 ma è stato rinviato a domani. Lo rende noto Palazzo Chigi.

15.15 – Conte a pranzo con Fico, poi consultazioni
Il presidente incaricato Giuseppe Conte si è trattenuto per un pranzo di lavoro con il presidente della Camera Roberto Fico, in un colloquio protrattosi per oltre due ore. Conte si recherà dunque direttamente nella sala messagli a disposizione dall’amministrazione della Camera per le consultazioni, previste alle 15,20.

14.55 – Il calendario della prima giornata di consultazioni di Conte
Le consultazioni del presidente incaricato Giuseppe Conte avranno luogo nella Sala dei Busti della Camera. Questo il calendario: 15.20, Movimento Associativo Italiani all’Estero (Misto Camera); 15,40, Più Europa-Centro Democratico (Misto Camera); 16, Noi con l’Italia (Misto camera); 16.20, Civica Popolare (Misto Camera); 16.35, Psi (Misto Senato); 16,50, Sogno Italia-10 volte meglio (Misto Camera); 17.45, Autonomie; 18.15, Liberi e Uguali; 19, Fratelli d’Italia. Le consultazioni con i rimanenti gruppi parlamentari (i più numerosi e tra questi Pd e M5s) si svolgeranno venerdì 30 agosto.

14.27 – M5s, verso ampliamento del programma dei 10 punti
Sarà con molte probabilità ampliato in numero dei temi contenuti nella piattaforma per il governo da 10 punti elaborata dal M5s. Questa mattina il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, ha ascoltato i parlamentari capigruppo nelle commissioni e le loro richieste di aggiornamento sui temi di confronto. Di Maio ha chiesto ai parlamentari di fare un ultimo screening prima di portare il progetto di programma al tavolo del premier incaricato. L’iter sarebbe infatti questo: non ci dovrebbero essere nuovi tavoli M5s-Pd per parlare di contenuti ma le proposte dei due schieramenti politici verranno direttamente affrontate ad un tavolo con Conte. Quanto al merito, anche nel corso della riunione sarebbe emerso che non ci sono punti di divergenza tali da impedire una condivisione di punti, anzi. A partire dalle modifiche ai decreti sicurezza, al nodo del taglio dei parlamentari, alla manovra, la convergenza sul programma sarebbe a buon punto.

14.12 – Conte inizia consultazioni alle 15.20
Il premier incaricato Giuseppe Conte inizierà le consultazioni con i partiti alle 15.20 con il gruppo Misto-Autonomie, poi Leu e Fratelli d’Italia. Domani incontrerà i partiti maggiori.

14.10 – Alle 16 conferenza stampa dei capogruppo M5s
“Alle 16.00, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, i capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva e i vice capigruppo Gianluca Perilli e Francesco Silvestri incontreranno la stampa per fare il punto dell’attuale situazione politica.” Così in una nota il M5S.

13.55 – Delrio: “Partita del Tav è chiusa a favore del Sì”
“La partita sulla Tav ormai è chiusa definitivamente a favore del Sì. Non sarebbe più ammissibile ripartire con il balletto no Tav, sì Tav”. Così Graziano Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, conversando con i giornalisti alla Camera. Secondo l’ex ministro si tratta di uno dei temi su cui c’è stata “ambiguità” per troppo tempo anche da parte del premier Giuseppe Conte nell’esperienza di governo gialloverde appena conclusa.

13.49 – Delrio: “D’accordo con M5s su revisione delle concessioni”
“Una revisione delle concessioni pubbliche, non solo quella di Autostrade, ci trova perfettamente d’accordo. Non c’è alcuna timidezza su questo”. Così Graziano Delrio del Pd conversando con i giornalisti in Transatlantico. “L’obiettivo è una maggiore protezione dei beni pubblici”, ha aggiunto il capogruppo dem alla Camera ed ex ministro delle Infrastrutture.

13.45 – Delrio: “Spero che M5s abbia capito mali del populismo”
“I toni del populismo aggressivo hanno fatto male all’Italia, spero se ne siano resi conto anche i Cinquestelle. Salvini in particolare ha fatto aumentare la tensione sociale, ma ora c’è bisogno di riportare la serenità nel Paese. Ieri Zingaretti ha detto parole perfette su questo”. Così Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, componente della delegazione impegnata a discutere del programma con gli omologhi M5S, conversando con i giornalisti in Transatlantico.

13.40 – Bagnasco: “Interventi su lavoro, famiglia e istruzione”
Al nuovo governo che sta nascendo l’arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi europei Angelo Bagnasco chiede di “intervenire sul lavoro, la famiglia, e la cultura, ovvero l’istruzione della gioventù. E poi la solidarietà che fa parte di una visione di insieme della persona che vive in relazioni virtuose non in una mentalità individualista chiusa in se stessa”. Il cardinale ne ha parlato rispondendo ai cronisti a margine di una messa al Santuario della Guardia a Genova.

13.30 – Pd: riunione al Nazareno sul programma
“Il Pd è al lavoro sulle linee di indirizzo per il programma di Governo. Nel pomeriggio si incontreranno al Nazareno la vicesegretaria del Pd Paola De Micheli, il coordinatore della segreteria nazionale Andrea Martella, i responsabili dei tavoli di lavoro che si sono incontrati nei giorni scorsi e i capigruppo. L’obiettivo è quello di affrontare nel merito i contenuti sui quali si è già avviato un confronto con la delegazione del M5S”. Lo rende noto l’ufficio stampa del Pd.

13.15 – Terminato colloquio Conte-Casellati
Il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte è stato a colloquio per due ore a Palazzo Giustiniani con il Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

13.10 – Salvini annuncia manifestazione il 19 ottobre
Matteo Salvini annuncia in diretta Facebook una manifestazione nazionale contro il governo M5s-Pd. “Segnatevelo, sabato 19 ottobre sarà la giornata dell’orgoglio”.

12.45 – Di Maio ai parlamentari: “Lavoro su contenuti, incarichi non ci appassionano”
Stamattina siamo al lavoro sui temi, sui contenuti, sulle cose da fare. E subito. Il dibattito sugli incarichi non ha mai appassionato il M5s”. Lo scrive Luigi Di Maio in un post in cui annuncia di stare al lavoro con i parlamentari sul programma. “Adesso dobbiamo mettere al centro le persone e i loro problemi. Impostiamo un metodo di lavoro per rimettere al centro i cittadini e stamani siamo qui, alla Camera, proprio per questo. Grazie ai capigruppo, ai capicommissione, a ogni singolo eletto, a tutti gli attivisti che stanno investendo tempo ed energie per continuare a realizzare il nostro programma di Governo”, scrive il capo politico del M5s su Facebook.

12.09 – Marcucci (Pd): “Non farò parte della squadra di governo”
“Io non farò parte della squadra del nuovo esecutivo, lo dico chiaramente: oggi ancora più di ieri serve stare in Parlamento a presidiare, stimolare e sostenere la sua azione riformatrice”. Lo scrive su Facebook il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci.

12.03 – LeU: “Ora confronto su programma, serve discontinuità”
“Con il conferimento dell’incarico a Giuseppe Conte e le prime dichiarazioni del Presidente incaricato si inizia finalmente ad affrontare il vero tema decisivo: il progetto e le scelte del governo di svolta. Solo con la definizione tempestiva di un profilo programmatico sarà infatti possibile valutare i caratteri del futuro governo e verificare quanto sostanziale sia la discontinuità giustamente invocata anche dal segretario del Pd Zingaretti”. Lo affermano i capigruppo di LeU al Senato e alla Camera Loredana De Petris e Federico Fornaro.

11.26 – Piazza Affari guadagna ancora dopo discorso Conte
Continua senza sosta il rialzo per Piazza Affari (+1,8%) nella mattina in cui Giuseppe Conte ha ricevuto l’incarico per la formazione del nuovo governo. A guadagnare sono soprattutto le banche, favorite dallo spread in calo a 163 punti, in particolar Unicredit (+3,2%), Banco Bpm (+3%) e Intesa (+2,8%). Tra i titoli in cima al Ftse Mib Cnh (+4,3%), Tim (+3,7%) e Prysmian (+3,6%) col favore degli analisti, ma anche Poste (+2,9%).

11.19 – Conte a colloquio con Casellati
Il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte è giunto a palazzo Giustiniani, dove è a colloquio con la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, cui comunica di aver ricevuto l’incarico di formare un nuovo governo.

11.02 – Conte: “Stagione riformatrice. Rimuovere diseguaglianze”
“Stagione riformatrice, di rilancio, di speranze, che offra al paese certezze”. Lavoreremo per “un Paese migliore, un Paese che abbia infrastrutture sicure, reti efficienti, che si alimenti con energie rinnovabili, che valorizzi i beni comuni, che integri stabilmente nella propria agenda politica il benessere eco-sostenibile, che rimuova diseguaglianze di ogni tipo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte dopo aver ricevuto l’incarico al Quirinale.

11.01 – Conte: “Protezione disabilità, tutela giovani e Mezzogiorno rigoglioso”
“Deve essere un Paese di riferimento nella protezione delle persone con disabilità, che non lasci che i giovani si disperdano con esperienze all’esterno ma che sia un paese attraente per giovani che sono all’estero, che veda un Mezzogiorno rigoglioso”. Lo afferma Giuseppe Conte al termine dell’incontro con Mattarella

11.00 – Conte: “Nei prossimi giorni tornerò per sciogliere la riserva”
“Nei prossimi giorni tornerò per sciogliere la riserva” e, “in caso di esito positivo, per proporre la lista dei ministri”. Lo annuncia il premier Giuseppe Conte dopo aver ricevuto l’incarico al Colle.

10.59 – Conte: “Voglio un Paese in cui tutti paghino le tasse”
“Deve essere un Paese di riferimento nella protezione delle persone con disabilità, che non lasci che i giovani si disperdano con esperienze all’esterno ma che sia un paese attraente per giovani che sono all’estero, che veda un Mezzogiorno rigoglioso. Un Paese nel quale la pubblica amministrazione non sia permeabile alla corruzione, un Paese con una giustizia più equa ed efficiente dove le tasse le paghino tutti, ma proprio tutti, ma le paghino meno”. Lo afferma Giuseppe Conte al termine dell’incontro con Mattarella

10.54 – Conte: “I principi della Carta non hanno colore politico”
Vorrò coerenza nella cultura delle regole, principi non negoziabili e scritti nella nostra Costituzione a partire dal primato della persona. Per proseguire con il lavoro, l’uguaglianza, il rispetto delle istituzioni , la libertà religiosa e la difesa interessi nazionali. Tutto ciò nel quadro del multilateralismo”. Lo afferma il presidente del Consiglio incaricato parlando al Quirinale dopo aver ricevuto l’incarico. “L’obiettivo è di accrescere il prestigio già riconosciuto del nostro paese. E’ il momento del coraggio e della determinazione per disegnare un paese migliore senza lasciarsi frenare dagli ostacoli. Ci metterò tutta la passione”, aggiunge

10.52 – Conte: “Non sarà un governo contro, ma un governo per il bene dei cittadini”
“Non sarà un governo ‘contro’ ma un governo per modernizzare il Paese e per i cittadini. Realizzerò un governo nel segno della novità è quello che richiedono anche le forze politiche”. Lo afferma Conte al termine dell’incontro con Mattarella.

10.51 – Conte: “Dobbiamo recuperare tempo perduto su commissario Ue”
“Siamo agli albori di una nuova legislatura Ue e dobbiamo recuperare il tempo perduto per consentire all’Italia il ruolo da protagonista che merita. Il Paese ha l’esigenza di procedere speditamente” Lo dice il premier Giuseppe Conte dopo aver ricevuto l’incarico al Quirinale.

10.50 – Conte: “Dobbiamo metterci subito all’opera per manovra”
“Mi metterò subito all’opera per una manovra che contrasti l’aumento dell’Iva, tuteli i risparmiatori, dia una solida prospettiva di crescita e sviluppo sociale”. Lo dice il premier Giuseppe Conte dopo aver ricevuto l’incarico.

10.49 – Conte: “Oggi stesso avvierò le consultazioni e poi programma”
“All’esito del confronto mi dedicherò alla stesura del programma con le forze politiche che hanno espresso il sostegno e che ringrazio”. Lo afferma Conte al termine dell’incontro con Mattarella.

10.39 – Borsa di Milano sale ancora (+1,5%) dopo incarico a Conte
Sale ancora la Borsa di Milano (+1,5%), mentre Giuseppe Conte ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sono stati diffusi intanto i dati Istat sull’industria, che a giugno ha fatto segnare un calo del fatturato e degli ordini, più vistoso per l’auto (rispettivamente -6,3% e -15,9%). Intanto appare in rialzo Cnh (+3,8%) e più cauta Fca (+0,4%), con l’intero listino principale che rimane in positivo a Piazza Affari.

10.27 – Conte ha ricevuto l’incarico da Mattarella: ha accettato con riserva
“Il presidente della Repubblica ha ricevuto oggi alle 9:30 al palazzo del Quirinale il professor Giuseppe Conte al quale ha conferito l’incarico di formare il governo, Conte si è riservato di accettare”. Lo afferma il segretario generale della presidenza della Repubblica Ugo Zampetti al termine dell’incontro tra Conte ed il Capo dello Stato.

10.17 – Spread scende a 168 punti. Rendimento Btp decennale ai minimi storici
Continua il calo dello spread fra Btp e Bund sui mercati. Il differenziale è sceso sotto la soglia dei 170 punti a quota 167 per poi risalire leggermente a 168 punti. Il rendimento del decennale aggiorna i minimi storici allo 0,98%

10.15 – Conte svolgerà le sue consultazioni a Montecitorio
Giuseppe Conte, che tra poco riceverà con ogni probabilità da Sergio Mattarella l’incarico di formare un nuovo governo, svolgerà le sue consultazioni a Montecitorio. Il presidente incaricato incontrerà i partiti nella Sala dei busti, mentre le dichiarazioni alla stampa si terranno nella sala della Regina.

9.29 – Giuseppe Conte arriva al Quirinale (video)
Giuseppe Conte è arrivato al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

9.22 – Renzi: “Salvini esce politicamente di scena”
“Oggi, con l’incarico per formare il nuovo governo, Salvini esce politicamente di scena. Qui non si tratta di rivendicare meriti, ma di constatare un fatto: oggi è realtà ciò che un mese fa sembrava impossibile. E questo è un bene per chi crede che la politica sia civiltà e non truce scontro di violenza verbale. Molto è ancora da fare, molte le contraddizioni, molti i problemi aperti. Ma intanto: Istituzioni 1 – Populismo 0”. Lo scrive su Facebook Matteo Renzi.

8.52 – Spread fra Btp e Bund apre in calo a 172 punti
Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 172 punti contro i 176 della chiusura di ieri, seduta nel corso della quale era sceso a un minimo di 169 punti. Il rendimento del decennale è pari all’1,013%. Gli occhi del mercato sono puntati alla formazione del nuovo governo con il premier uscente Giuseppe Conte che è stato convocato questa mattina al Quirinale per l’incarico.

8.33 – Boschi: “Messo interesse del Paese davanti a questioni personali”
“Il bene per il Paese è evitare l’ aumento dell’Iva e i pieni poteri a un uomo instabile come l’ ormai ex ministro dell’Interno. L’accordo di governo è un mezzo per raggiungere questi obiettivi. E penso che abbiamo dimostrato davvero di anteporre l’interesse del Paese mettendo da parte ogni questione personale e senza chiedere nessuna poltrona”. Lo dice al Messaggero, Maria Elena Boschi, del Pd intervistata anche da Il Mattino.

8.19 – Unterberger (Svp): “Circolano i nomi di troppi maschi”
“Solo maschi nel carosello di nomi del governo. Sono spaventata”. A lanciare l’allarme è la senatrice della Svp, Julia Unterberger, che, intervistata dal ‘Corriere della Sera’, spiega: “Appartengo alla cultura tedesca. In Germania la cancelliera è donna. E ora anche la presidente della Commissione europea. Non chiedo tanto, ma… Qui è l’estremo opposto. Non pretendo la metà della rappresentanza femminile. Ma il 35-40% sì “. E aggiunge: “Dalla Lega lo immaginavo. Dal Pd no. Mi meraviglia che le donne di sinistra non parlino”.

8.05 – Salvini: “Tutto organizzato da Conte”
“Il nostro governo ha smesso di funzionare da quando Conte ha avocato tutto a Palazzo Chigi. Ha accentrato i dossier su di sé e tutto si è bloccato: codice degli appalti, autonomia, giustizia, riforma fiscale. Persino il turismo e le adozioni. Gli imprenditori mi dicevano che sul codice degli appalti attendevano novità già a fine 2018, mentre all’inizio di questo mese nulla ancora si era mosso. Viene davvero il dubbio che tutto fosse organizzato”. Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini in un colloquio con il ‘Corriere della Sera’. “Il giochetto – aggiunge – sarebbe venuto a galla con la manovra, in settembre. Così, almeno, abbiamo costretto tutti a gettare la maschera”.

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