Succede anche nei casi di incidenti stradali: la corresponsabilità. Cinque anni fa una mucca uccise in Tirolo una turista tedesca e il contadino lo scorso 22 febbraio fu condannato in primo grado ad un maxi risarcimento di 487mila euro. Ora però la Corte d’appello di Innsbruck ha ribaltato la sentenza, stabilendo una corresponsabilità della vittima del 50%. Il risarcimento è stato perciò sostanzialmente dimezzato, informa il portale online della Tiroler Tageszeitung.

L’incidente avvenne il 28 luglio 2014 durante un’escursione nella Pinistal. La donna, 45 anni, fu calpestata e uccisa dall’animale, mentre con il suo cane stava attraversando un prato. Secondo l’accusa, serviva una recinzione, non erano sufficienti i cartelli che mettevano in guardia dalla presenza sul pascolo di mucche con vitellini. Il contadino ha sempre respinto ogni responsabilità.

Foto di archivio

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