Febbre alta, mal di testa e dolori muscolari: convinta che fossero i sintomi di una banale influenza li ha curati come tali ma le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente. Ricoverata in ospedale, è morta dopo tre giorni. È quanto successo ad una hostess 25enne di origine thailandese, Apitchaya Jareondee, deceduta per quella che i medici hanno poi scoperto essere un’infezione da febbre dengue, un virus potenzialmente mortale che le è stato trasmesso dalla puntura di una zanzara, avvenuta proprio qualche giorno prima. Dalla puntura infatti, è partita l’infezione che a sua volta le ha provocato un’emorragia interna e un’insufficienza organica, risultate fatali, come riferisce il Sun che dà la notizia.

La vicenda risale alla fine di luglio quando la ragazza, che lavora per la compagnia aerea Thai Lion Air e altri membri della sua famiglia hanno cominciato a manifestare i primi sintomi, attribuiti erroneamente ad un’influenza. Passato qualche giorno, vedendo aggravarsi le loro condizioni, sono andati al Lanna Hospital di Chiang Mai, nel Nord della Thailandia, dove sono stati subito ricoverati per accertamenti. Così i medici hanno scoperto che avevano contratto la febbre dengue trasmessa da zanzare infette. Ma se i suoi familiari sono riusciti a salvarsi grazie alle cure, Apitchaya ha sviluppato una grave infezione ed è morta il 30 luglio, tre giorni dopo esser stata punta dall’insetto. Una cugina della giovane ha dichiarato alla stampa locale che tutti avevano preso precauzioni contro le zanzare, che proprio in questo periodo invadono la Thailandia, essendo la stagione delle piogge, e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare una tragedia simile.

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