Per Neil Armstrong, Mike Collins e Buzz Aldrin, il viaggio verso la Luna iniziò negli alloggi dell’equipaggio, quando i tecnici della Nasa collegarono i caschi alle loro tute isolandoli dal mondo esterno. Era l’alba del 16 luglio 1969. Saliti con l’ascensore lungo i 97 metri di altezza del razzo Saturn V, gli astronauti si lasciarono scivolare attraverso il portello del modulo di comando dell’Apollo 11, denominato Columbia. Armstrong sedeva a sinistra, nel posto del comandante. Collins, pilota del modulo di comando, era sul sedile di destra, mentre Aldrin, pilota del modulo lunare (LEM) Eagle, sedeva al centro.

Neil Armstrong

Per i primi tre minuti di volo gli astronauti non videro niente dai finestrini, a causa degli schermi che proteggevano il modulo di comando. Poi poterono ammirare la chiazza blu del cielo trasformarsi nel nero dello spazio. Due ore e mezza dopo il decollo, Apollo 11 puntava dritto verso il nostro satellite, alla velocità di 39000 chilometri orari, grazie alle 100 tonnellate di spinta del propulsore del terzo stadio del Saturn V. Nel corso dei tre giorni di viaggio, la navicella, ancora soggetta all’attrazione terrestre, rallentò la propria corsa fino alla velocità minima di 3 chilometri orari, per poi finalmente essere catturata dalla forza del grande corpo celeste che illumina le nostri notti. 

CLICCA QUI SOTTO PER LEGGERE LE PAGINE SUCCESSIVE
A cura di Giovanna Trinchella

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Luna, 50 anni fa lo sbarco. Le immagini della missione dell’Apollo 11 che cambiò la storia

next
Articolo Successivo

Luna, viaggi turistici e colonie destinate alle industrie? I visionari Elon Musk e Jeff Bezos si sfidano per la conquista

next