“È stato il peggior volo della mia vita, assolutamente spaventoso. L’unico modo in cui possa descriverlo è quello di essere in un nightclub a 10 mila piedi da terra”. Così Aneta Zukow, ventiquattro anni, descrive ancora sconvolta l’incubo vissuto a bordo di un volo Ryanair su cui ha viaggiato assieme ad altri 30 passeggeri visibilmente ubriachi che, per tutte le tre ore di viaggio, hanno urlato e vomitato nel corridoio dell’aereo. È successo sabato sul volo che da Manchester, nel Regno Unito, era diretto a Zara, in Croazia, ma la notizia è uscita sui tabloid britannici solo mercoledì 10 luglio.

Aneta e il fidanzato Piotr Nesan hanno immortalato quanto accaduto in un video che hanno poi pubblicato sui social: nelle immagini si vedono alcuni ragazzi visibilmente ubriachi fare schiamazzi e agitarsi, poi uno di questi che vomita su se stesso e sul corridoio, mentre un suo amico cerca di aiutarlo tenendogli una borsa, tra le risate dei compagni. Inutili tutti i tentativi del personale dell’equipaggio di arginare i passeggeri molesti, diretti  al Festival Hard Island: “L’unico modo in cui possa descriverlo è quello di essere in un nightclub a 10 mila piedi da terra – ha raccontato ancora la coppia -. Erano chiaramente ubriachi anche prima dell’imbarco, ma gli è stato permesso di salire. Una situazione del tutto inaccettabile, in pratica era come se fossero in una festa sull’aereo. Erano animali”.

I giovani infatti, avevano già creato problemi durante le operazioni di imbarco del volo, causando un ritardo nella partenza dell’aereo. Nessuno però gli aveva detto niente né aveva impedito loro di salire a bordo. Una volta atterrati però, gli stweart hanno avvisato la polizia che ha provveduto ad arrestare tre dei passeggeri molesti. Da parte sua, la compagnia aerea irlandese si è difesa, affermando, tramite un portavoce, che “l’equipaggio del volo da Manchester a Zara ha chiesto l’assistenza della polizia all’arrivo, dopo che un certo numero di passeggeri è diventato molesto. L’aereo è atterrato normalmente e la polizia ha allontanato gli individui. La sicurezza ed il comfort dei nostri clienti, dell’equipaggio e dell’aeromobile sono la nostra priorità”.

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