Arriva da Pordenone la nuova truffa ai danni degli automobilisti. Quando quella “dello specchietto” sembra essere ormai superata, i truffatori hanno escogitato questo nuovo stratagemma, in chiave sexy ma alquanto pericoloso. A descriverlo ai giornali locali è una donna che vive nel comune di Valvasone Arzene, in provincia di Pordenone: qualche giorno fa suo marito stava percorrendo in auto la Cimpello-Sequals quando all’improvviso ha notato una macchina che lo stava superando.

Fin qui nulla di strano, se non fosse che sul sedile posteriore c’era una donna che non indossava le mutande e che ha iniziato a mostrare le sue grazie dal finestrino. Conclusa la fase di sorpasso, la vettura (un’auto vecchia, forse una Fiat Uno o una Volkswagen Polo) ha frenato bruscamente, inchiodando. Se il marito non avesse prontamente frenato a sua volta, un violento impatto sarebbe stato inevitabile. Ora gli agenti sono alla ricerca dell’automobile in questione, per evitare che si verifichino altri episodi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roma, il Gay Village fallisce: ecco come mai lo storico locale ha dovuto chiudere i battenti

next
Articolo Successivo

Madre di un influencer fa due lavori per mantenere il figlio e la moglie: “Lavorare noi? È lei che si sente bene quando ci aiuta”

next