Parco Valentino apre i battenti a Torino per il quinto anno e lo fa conferendo da subito una veste avanguardista alla manifestazione: il taglio del nastro quest’anno tocca ad un’auto a guida autonoma, a testimonianza dell’impegno del comune della Mole Antonelliana nel progetto di mobilità integrata che si realizza attraverso la sperimentazione della tecnologia 5G.

Ad inaugurare l’evento il presidente del “salone diffuso”, Andrea Levy, rappresentanti del mondo politico cittadino e regionale nonché di quello automobilistico, quali Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci, Michele Crisci, presidente UNRAE, Gianmarco Giorda, direttore ANFIA, Alfonso de Stefani Cosentino, presidente Federauto e poi Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino.

“Si tratta di un’edizione speciale di Parco Valentino, alla quale hanno creduto 54 brand che porteranno anteprime e novità di prodotto – sono le parole del patron Levy – un’edizione da record, con la parata di Formula 1 e quella dei Presidenti come momenti più emozionali, e di anniversari: i 20 anni di Pagani, 110 anni di Bugatti, i 100 anni di Citroen, i 70 anni di Abarth, 60 anni di Mini, i 30 anni di Mazda Mx-5, 25 anni di Fiat Coupè”.

Tra i primi appuntamenti della giornata di apertura della kermesse, figura la visita istituzionale al Focus Auto Elettriche, dedicato alla mobilità sostenibile e alle diverse declinazioni di motori a basse emissioni, con le ibride plug-in e le elettriche; e poi via a premi e riconoscimenti con il Car Design Award per il miglior design di auto di prodotto, concept car e language brand; il Premio Fondazione Claudio Nobis, per premiare la promessa del car design italiano.

E sempre rivolto al design automobilistico e agli “stilisti” che ne hanno fatto la storia, il premio Parco Valentino Designer Award: a riceverlo, nel cortile del Castello del Valentino, Alfredo Stola di Studiotorino, per celebrare i cent’anni della famiglia omonima nell’automobilismo – nel 1919 il nonno Alfredo creò la “modelleria Stola” -, e Giovanna Scaglione, figlia del celebre “creatore” della Alfa Romeo 33 Stradale e della 750 Record Bertone Abarth.

A seguire, i più grandi collezionisti internazionali premiati con il Collector’s Award, un riconoscimento assegnato dagli stessi maggiori car designer italiani; in serata, invece, la parata di Formula 1, prototipi e supercar, President e Journalist Parade, tutto all’interno del circuito cittadino di 8 chilometri attraverso le strade più eleganti del capoluogo piemontese.

Tutte molto ricche anche le giornate seguenti, a partire da giovedì 20 con l’appuntamento MoveTo e l’esibizione dinamica su via Roma dei prototipi idrogeno e ibrido di IDRAkronos e XAM del team “h2politO” del Politecnico, mentre a conclusione di giornata i festeggiamenti per il 70esimo anniversario di Abarth e l’esposizione dei modelli iconici portati dall’Abarth Club. Spazio al marchio Lancia venerdì 21, con i partecipanti al Tour “Lancia Club – Dalle Langhe al Valentino” mentre sabato 22 è in programma la prima edizione del premio Parco Valentino Classic, che incorona le vetture storiche di prestigio più eleganti della kermesse; la giornata è poi dedicata a tanti compleanni, dal 50esimo di Autobianchi ai cento anni di Citroen, passando per i venticinque di Fiat Coupé e i sessanta di Mini.

Infine domenica 23 celebrazione delle vetture partecipanti alla 124esima Torino-Asti-Torino, la corsa motoristica più antica organizzata da RACI e ASI. La cinque giorni si chiude in bellezza con la sfilata del Gran Premio Parco Valentino, con protagoniste supercar e prototipi  sulla passerella che partirà da piazza Vittorio Veneto, passerà per via Roma e avrà Reggia di Venaria come tappa conclusiva