L’intenzione è valorizzare le risorse interne e ho inviato una nota ai direttori di rete in questo senso, nel rispetto dell’autonomia editoriale dei direttori di rete, che, se pensano di non trovare in azienda risorse adatte ai programmi, possono rivolgersi all’esterno”, le parole pronunciate dall’ad Fabrizio Salini in Vigilanza Rai sui palinsesti estivi di Rai1 pesano e non poco. Arrivate, sottolineiamo, il giorno prima della conferenza stampa con i nuovi volti del daytime della prima rete al debutto lunedì 17 giugno.

Una dichiarazione pubblica quasi a voler prendere le distanze dai nomi discussi. Nomi, ricordiamo, che avevano subito uno stop nelle scorse settimane, salvo poi ritornare, identici, sul tavolo dopo le elezioni Europee. Il riferimento, pur senza citazione, è a Roberto Poletti, da anni inviato dalle piazze dei talk populisti di Rete 4 e nuovo volto di Unomattina, al fianco della riconfermata Valentina Bisti del Tg1. Il giornalista ha un passato da direttore di Radio Padania Libera e da biografo del vicepremier Matteo Salvini, autore del libro “Salvini&Salvini – Il Matteo-Pensiero dalla A alla Z”.

Fonti vicine alla direttrice De Santis fanno sapere che la dirigente avrebbe agito nell’ambito dell’autonomia editoriale in funzione di un pluralismo di voci ma la presenza di Poletti a Unomattina aveva scantenato la reazione del piddino Michele Anzaldi che sottolineava l’ingaggio di un esterno come “un evidente spreco e uno schiaffo ai 1.300 giornalisti dipendenti Rai, una parte dei quali senza incarico”, attaccando il silenzio del Movimento 5 Stelle mentre “Unomattina è stata trasformata in ‘UnoSalvini’ a spese dei contribuenti.”

“Diventa ogni giorno più ridicola la presunta volontà di valorizzare al massimo le risorse interne quando poi ci sono valide risorse inutilizzate nelle Direzioni Corporate e, nel nome dell’autonomia editoriale, i direttori di rete impongono o si fanno imporre nomi graditi ai partiti. In questo modo si umiliano i professionisti Rai, che continuano a non avere opportunità”, ha dichiarato il consigliere del cda Rai Riccardo Laganà, rappresentante dei dipendenti dell’azienda pubblica. Protesta anche Rita Borioni, consigliera in quota centrosinistra: “Ho già avuto occasione di dire che le risorse interne e storiche della Rai vanno tutelate sempre, anche in estate, e anche su Rai1.(…) E’ triste e drammatico vedere la Rai, che è patrimonio pubblico dell’intero paese, utilizzata per concedere favori e guadagnarsi le indulgenze da parte del potente di turno. ”.

Nelle scorse ore anche l’Usigrai, sindacato interno di Viale Mazzini, aveva espresso i propri dubbi: “Dopo aver vinto le elezioni, il ministro dell’Interno Matteo Salvini passa all’incasso in Rai. Ora capiamo perché il presidente Foa ha voluto bloccare il via libera alla nuova selezione pubblica per giornalisti. Agli ingressi meritocratici e trasparenti, preferisce quelli a chiamata diretta indicati dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. L’ingresso in Rai dell’ex direttore di Radio Padania e biografo del leader della Lega sarebbe uno schiaffo ai 1700 giornalisti Rai e agli oltre 200 che da tempo attendono il ‘giusto contratto’ giornalistico”.

L’ad Salini ha scelto di non citare i nomi dei conduttori in questione, seppur il riferiemento a Poletti è sembrato chiaro non si tratta dell’unico esterno presente nella lista dei conduttori dei programmi estivi. Figura anche Pierluigi Diaco, secondo i retroscena apprezzato dalla Lega, che condurrà su Rai1, subito dopo il Tg1 delle 13.30, “Io e te”, un programma di sentimenti con Sandra Milo e Valeria Graci. E’ un esterno anche l’attore Beppe Convertini, nuovo conduttore de La Vita in Diretta Estate, conoscente di lunga data del portavoce della presidenza del Consiglio Rocco Casalino e del sottosegretario a Palazzo Chigi Vincenzo Spadafora. Al suo fianco Lisa Marzoli, giornalista interna del Tg2 che sui social si dichiara “vera amica” della direttrice De Santis. Conclude la lista, sempre in quota interna, Monica Marangoni alla guida di “Tutto chiaro” dalle 10.30 alle 11.30. La conduttrice semisconosciuta è la compagna di Cristiano Ceresani, attuale capo gabinetto del ministro leghista Lorenzo Fontana.

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