“Va ritirata dal mercato, ha causato la morte di 32 bambini”. Questo l’allarme lanciato dall’American Academy of Pediatrics che “invita i genitori a smettere di usare il prodotto immediatamente”. Si tratta del Fisher-Price Rock ‘n Play Sleeper, un seggiolino che dovrebbe servire a mettere in sicurezza i bambini mentre giocano o riposano. L’associazione dei pediatri, in accordo con la Consumer Product Safety Commission, ha lanciato un allarme: “Quando i genitori acquistano un prodotto per i loro neonati o per i loro bambini pensano che il fatto di comprarlo in un negozio lo renda automaticamente sicuro – ha detto Kyle Yasuda, presidente della American Academy of Pediatrics. “Sfortunatamente non è questo il caso – prosegue Yasuda – Ci sono prove convincenti del fatto che il Fisher-Price Rock ‘n Play Sleeper mette a rischio le vite dei bambini. Per questo la Consumer Product Safety Commission deve provvedere immediatamente al ritiro dal mercato statunitense così da prevenire future tragedie”. Le 32 morti sono state registrare tra il 2011 e il 2018 e comprendono bambini con meno di tre mesi di vita. La causa del decesso è l’asfissia: il seggiolino è fatto in modo che, se i bambini si girano durante il sonno, non riescono più a tornare nella posizione di sicurezza e restano con la faccia contro il cuscino, rischiando quindi la morte per soffocamento.

E la CNN, l’11 aprile 2019, ha raccolto la testimonianza di due genitori, Keenan and Evan Overton, che hanno deciso di raccontare la loro esperienza per mettere in guardia altre famiglie. Tre giorni prima di Natale, nel 2017, mentre il piccolo Ezra di 5 mesi dormiva nel seggiolino Fisher Price, suo padre, Keenan, era sveglio, seduto sul divano accanto a lui. “L’ho guardato e l’ho trovato con la faccia schiacciata contro il seggiolino e quando l’ho girato mi sono accorto che era già morto”, ha raccontato il padre.

Intanto Chuck Scothon, manager Fisher-Price, ha fatto sapere attraverso una nota che i seggiolini sono creati per garantire la massima sicurezza dei bambini. “La perdita di 32 neonati è una tragedia e ci spezza il cuore”, si legge. L’azienda ha aggiunto che procederà al controllo del prodotto e collaborerà con la Consumer Product Safety Commission e con l’associazione dei pediatri. L’ultima morte registrata risale al mese scorso. La Consumer Product Safety Commission invita i genitori a non usare i seggiolini fino a quando i loro bimbi non avranno raggiunto i tre mesi di vita o comunque non abbiano sviluppato la capacità di girarsi da soli e ha annunciato che verranno effettuati tutti i controlli necessari a stabilire se i prodotti debbano essere ritirati dal mercato.

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Kyra Kole, arrestata la soubrette di Ciao Darwin: ha avviato un giro di prostituzione in un centro massaggi

next
Articolo Successivo

Cristian Imparato contro Karina Cascella: “È una stron*a cornutazza napoletana”

next