“Davo un po’ i numeri in quegli anni. Il mio manager mi aveva convinto a non smettere di lavorare. Addirittura il giorno del funerale mi hanno fatto prendere un aereo per l’Olanda. Ma non avrei dovuto: finivo i concerti e piangevo“, parla così Giorgia al settimanale Gente ripercorrendo il brutto periodo vissuto dopo la morte, drammatica e prematura, di Alex Baroni. Il cantante, ai tempi suo fidanzato, morto nel 2002 dopo un incidente con la moto: “Ad un certo punto ho pensato anche di voler morire, pensavo: così lo ritrovo subito da qualche parte“, ha aggiunto la Todrani.

Ho toccato il fondo dei pensieri, la disperazione. La vita non mi aveva ancora insegnato che può accadere: ti saluti senza sapere che non ti vedrai più. Ma poi sono risalita: perché prima o poi la vita ti insegna anche a sfruttare il dolore come risorsa”, ha spiegato la cantante che in questi anni aveva spesso evitato l’argomento.

Poche settimane fa aveva rotto il silenzio nel corso di un’intervista a Verissimo:  “Nel tempo ho imparato che deve essere ricordato come artista. Il suo modo di cantare è tutt’ora imitatissimo, è stato importante per la nostra musica. Lui è stato una voragine nella vita, sono passata attraverso un tunnel di dolore. Se ne esci scopri risorse e strumenti per andare avanti. È stato un buco nero per la sua famiglia, gli amici, la compagna del momento, per i fan. Per me è come se fosse successo un attimo fa, è un modo per tenerlo sempre accanto. All’epoca ebbi un crollo totale e assoluto, io sono stata aiutata. Ora me ne rendo conto, allora non lo capì. E’ stata una cosa violenta e purtroppo non avevamo finito di dirci le cose. Non bisogna mai rimandare il ‘ti voglio bene'”, aveva confidato a Silvia Toffanin.

Oggi Giorgia è felice con Emanuel Lo, ballerino e coreografo, dal loro amore è nato il piccolo Samuel: “Ne avevo 31 quando ci siamo conosciuti, lui 23. Mi ha presa che ero un puzzle in pezzi e nonostante fosse tanto più giovane di me è riuscito a ricostruirmi”.

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