Mimì è stata messa alla gogna e ha sofferto tantissimo per la cattiveria della gente. Si è creata questa diceria poi diventata corale per chi non aveva capito con chi aveva a che fare. La grande sensibilità di questa donna è stata distrutta con una cattiveria immensa”, a parlare a Leda Bertè, sorella maggiore di Loredana e di Mia Martini, intervenuta ieri a Storie italiane. Una storia tornata al centro della scena grazie al film tv “Io sono Mia” che su Rai1 ha ottenuto quasi otto milioni di telespettatori e il 31% di share.

“C’è stato un momento in cui non aveva nemmeno i soldi per sopravvivere quindi sono intervenuta, sono andata a prenderla a Milano e l’ho portata a casa, 8 mesi è stata da me, finché non ha ricominciato. Ho sempre cercato di farle capire che sarebbe tornata alla grande ma le hanno fatto tanto male, era diventata fragile. Le cattiverie delle persone le abbiamo vissute veramente, ma poi da gente insospettabile. Io queste persone non le perdonerò mai”, ha raccontato nel corso della chiacchierata con Eleonora Daniele.

“Hanno creato un dolore profondo a questa donna che non lo meritava. Lei adorava la musica, le sue canzoni e il suo lavoro. Non riusciva a capacitarsi del fatto di essere messa alla gogna per una diceria“, ha spiegato Leda Bertè parlando poi del rapporto inesistente con la sorella Loredana: “Non ci parliamo da diversi anni. Sono quella normale della famiglia, non ho mai avuto pruriti artistici, questo ambiente ho sempre cercato di mantenerlo lontano da casa mia perché è un ambiente dove puoi trovare di tutto e di più e io ho scelto un’altra cosa. Loredana ha la sua vita, i miei numeri di telefono li ha, quando vuole mi chiama, io sono una persona molto disponibile e lascio vivere la vita come uno vuole.”

Nonostante l’affetto le due non si parlano da anni: “Non ci sentiamo da un po’ di tempo, anni. Siamo sorelle un po’ strane. Ognuna di noi ha scelto una strada diversa, non è successo niente di particolare ma ci sono stati momenti in cui lei se n’è andata per conto suo e io per conto mio”, ha concluso Leda Bertè. La sua intervista è stata seguita da un pubblico molto vasto, Storie Italiane continua infatti a ottenere ottimi ascolti, toccando il 20% di share sia nella prima che nella seconda parte.