Un bimbo russo di 11 mesi è morto dopo essere stato gettato dai nonni dentro la stufa. La notizia è stata data dal telegiornale russo Rossija 24 ed è stata poi ripresa da diversi tabloid britannici. Il piccolo Maxim Sagalakov era stato lasciato in custodia dalla mamma ventenne ai nonni di 42 e 47 anni, abitanti in un piccolo villaggio del distretto della Khakassia, nella Siberia meridionale. La donna non si trovava a casa al momento della tragedia. Gli investigatori, citati da Rossija 24, hanno spiegato che i nonni al momento del crimine erano ubriachi, probabilmente per l’abuso di vodka, come hanno confermato anche alcuni vicini. Per il bambino non c’è stato niente da fare, per via delle ustioni che sono state letali. Secondo la polizia, il gesto efferato sarebbe dovuto al fatto che i nonni erano infastiditi dal pianto del bimbo. “Addio bambino mio”, ha scritto la madre sui social, secondo quanto riferiscono i media russi, “il dolore per la tua morte non si allevierà mai”

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