La notizia di un presunto conflitto di interessi al Festival di Sanremo è tornato al centro della scena dopo il servizio di Striscia la notizia che ha segnalato la presenza in gara di undici artisti legati in qualche modo all’agenzia di Claudio Baglioni, la Friends and Partners di Ferdinando Salzano: Paola Turci, Nino D’Angelo, Francesco Renga, Il Volo, Achille Lauro e Nek. A cui si aggiungono Irama, Ultimo, Federica Carta, Shade e gli Ex Otago legati alla Vivo Concerti e alla Magellano Concerti che fanno parte della CTS Eventim, che ha acquistato anche una parte della Friends and partner.

Non solo perché alla lista aggiungiamo noi la presenza di altri artisti della stessa agenzia che saliranno sul palco dell’Ariston con ruoli diversi. Ospiti durante le cinque serate saranno Antonello Venditti, Elisa, tra le polemiche Alessandra Amoroso, il duo comico Pio e Amedeo a cui si aggiungerà quasi certamente Luciano Ligabue. Tutti gestiti da Ferdinando Salzano, discorso identico per la serata del venerdì dedicata ai duetti.

Guè Pequeno affiancherà Mahmood, Noemi si esibirà con Irama mentre il vincitore della scorsa edizione Fabrizio Moro salirà sul palco con Ultimo. Numeri alla mano, prendendo in considerazione il conduttore e direttore artistico, i big in gara, i superospiti e i protagonisti dei duetti fanno parte della stessa agenzia, con l’aggiunta di Vivo Concerto e Magellano Concerti, ben ventuno artisti.

Già lo scorso anno avevano raggiunto Sanremo come superospiti e protagonisti di duetti, sempre in quota Fep: Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Laura Pausini, Il Volo, Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Max Pezzali, Nek, Francesco Renga, Paola Turci e Giusy Ferreri. Quando mancano pochi giorni al debutto si accendono le polemiche.

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