Dopo il primo selfie, inviato lo scorso 27 novembre, per il lander InSight della Nasa ora è la volta del primo servizio fotografico completo da Marte. Si tratta di un mosaico di 11 immagini fatto con lo stesso procedimento utilizzato in precedenza dal rover Curiosity, nel quale molte immagini sovrapposte vengono prese e cucite insieme. Nel servizio fotografico si vedono il pannello solare del lander, il suo braccio robotico e gli strumenti di lavoro. I componenti dello staff a terra della missione hanno anche potuto dare il primo sguardo completo all’area di lavoro di InSight, un fazzoletto di terreno di circa 4×2 metri che si trova esattamente di fronte alla navicella spaziale. Anche questa immagine è un mosaico, composto da 52 singole foto.

Nelle prossime settimane scienziati e ingegneri della Nasa decideranno dove sistemare gli strumenti scientifici all’interno dello spazio di lavoro. Guideranno poi il braccio robotico di InSight a posizionare attentamente il sismometro denominato Seismic Experiment for Interior Structure (Seis) e la sonda che misurerà la temperatura di Marte fino alla profondità di cinque metri e potrà rivelare in questo modo se all’interno del ‘pianeta rossò esista una forma di calore. Entrambi gli strumenti lavorano meglio a livello del suolo, e i tecnici vogliono evitare di sistemarli su rocce più larghe di 1,3 centimetri. Il team di lavoro ha scelto per questo una regione di atterraggio su Marte, quella di Elysium Planitia, che è relativamente priva di rocce. La navicella si trova in quella che sembra essere una cavità, una depressione creata dall’impatto di un meteorite che poi si è riempita di sabbia.

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