Un terremoto di magnitudo 7 ha colpito l’Alaska. La forte scosse a circa undici chilometri di distanza dalla città di Anchorage ad una profondità di 43 chilometri. Sei minuti dopo la prima scossa se ne è verificata una seconda di assestamento, di magnitudo 5.8 con un epicentro ad un solo chilometro di distanza da Anchorage. La città è la più grande dell’Alaska e conta 300mila abitanti. Le autorità hanno anche lanciato un allarme tsunami che riguarda l’area del Cook Inlet: l’allerta è rientrata dopo poche ore.

Sui social media hanno cominciato a comparire le immagini dei danni, che appaiono estesi. Una foto mostra una voragine in una strada con un’auto rimasta sospesa, un’altra gli scaffali crollati all’interno di un negozio e di un supermercato, un’altra ancora mostra danni al soffitto di una scuola superiore di Anchorage, mentre circolano le scene di panico e della gente in fuga durante la scossa.

L’istituto geologico americano (Uscs) ha riferito che la scossa si è verificata alle 8.30 ora locale, con un magnitudo di 6.6 o 6.7 gradi della scala Richter. Poi ha rivisto al rialzo la misurazione portandole a 7 gradi. A quanto riferisce l’emittente di Anchorage Wtuu, è stata diffusa un’allerta tsunami in cui si invita la popolazione ad allontanarsi dalla costa.