Tre film a settimana, due proiezioni al giorno: una in orario scolastico per gli studenti e una serale aperta a tutti. Gratis. In un momento in cui a Roma i cinema chiudono –  oltre 40 quelli costretti ad abbassare la saracinesca negli ultimi anni solo nella Capitale – nella Capitale nasce il cinema dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti aperto a tutta la città e con un padrino d’eccezione: Carlo Verdone. Sarà ospitato dall’Iis Enzo Ferrari di Cinecittà e si chiamerà Cinem-àp.

Grazie alla collaborazione e al contributo del Centro Sperimentale di Cinematografia, il progetto contro la dispersione scolastica e per il rilancio della periferia  ha preso vita su input dell’ Associazione antimafie daSud. Sarà inaugurato giovedì 15 novembre alle ore 19, negli spazi di Via Contardo Ferrini 83, con l’evento che porterà sul grande schermo  “Compagni di scuola”: film cult della commedia generazionale anni ’80 che verrà proiettato alla presenza del regista e interprete Carlo Verdone, ex allievo e consigliere d’amministrazione del Centro sperimentale. L’inaugurazione sarà preceduto nel corso della mattinata da una proiezione in esclusiva per gli studenti del Ferrari.

“Portare il cinema nelle scuole e promuoverlo tra la cittadinanza di uno dei quartieri più popolosi di Roma e da sempre connotato da un forte legame con la storia del cinema italiano, come Cinecittà, rappresenta il perseguimento di uno dei principali fini istituzionali del Centro Sperimentale di Cinematografia, la più antica istituzione cinematografica italiana”, dice il presidente del Csc, Felice Laudadio. “Quello dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti  è un progetto in continua evoluzione: abbiamo avviato due anni fa un progetto sperimentale di educazione, di antimafia e di cultura nelle scuole, abbiamo proseguito l’anno scorso aprendo un teatro e oggi è il turno del cinema che ci permette di rafforzare il ruolo di ÀP come presidio permanente di cultura, innovazione e socialità”, commenta il presidente di daSud, Danilo Chirico.

“Siamo felici – dichiara la preside dell’ Enzo Ferrari, Ida Crea – di aver colto nel segno la sfida di daSud e di poter partecipare a un modello educativo e culturale che, del tutto integrato nel piano dell’offerta formativa della nostra scuola, è al tempo stesso innovativo e unico in Italia. Ripartire dalla scuola per riportare al centro la periferia è un obiettivo che condividiamo appieno e che riteniamo necessario per prevenire il disagio giovanile e per colmare un gap che è insieme sociale e culturale. Ben venga quindi la collaborazione della scuola con daSud e il Csc di Cinecittà per stimolare e incentivare la fruizione cinematografica tra i più giovani e i più adulti”.

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