Il gup di Caltanissetta, Graziella Luparello, ha rinviato a giudizio 12 degli imputati coinvolti nell’inchiesta “Double face” sul cosiddetto metodo Montante. Tra gli imputati c’è Antonello Montante, l’ex leader di Confindustria Sicilia accusato di aver creato una sorta di rete di spionaggio per ottenere informazioni sulle indagini in a suo carico. Montante però aveva già chiesto il rito abbreviato il 31 ottobre. La richiesta avanzata dai suoi legali, gli avvocati Nino Caleca e Giuseppe Panepinto, era stata accolta dal giudice per l’udienza preliminare che aveva sostituito il giudice David Salvucci, ricusato da una delle difese. Con l’abbreviato Montante potrà usufruire di uno sconto di un terzo della pena. Abbreviato anche per Andrea Grassi, dirigente dello Sco.

Saranno processati il colonnello dei carabinieri Giuseppe D’Agata; il sindacalista Maurizio Bernava; gli imprenditori del settore sicurezza Andrea e Salvatore Calì; tre dipendenti di Montante: Rosetta Cangialosi, Carmela Giardina e Vincenzo Mistretta; il sottufficiale della polizia di Stato Salvatore Graceffa; il dirigente nazionale di Confindustria Carlo La Rotonda; il maggiore della Guardia di finanza Ettore Orfanello; il luogotenente Mario Sanfilippo e il colonnello dei carabinieri Letterio Romeo, quest’ultimo accusato di aver distrutto una relazione di servizio su Montante. La loro posizione sarà unificata, probabilmente dalla prima udienza, fissata per il 17 dicembre prossimo, a quella degli imputati che avevano chiesto il giudizio immediato, saltando così l’udienza preliminare: l’ex presidente del Senato Renato Schifani, il tributarista Angelo Cuva, l’ex direttore dell’Aisi Arturo Esposito e l’imprenditore Massimo Romano.

Col rito abbreviato, come Montante, verranno processati dal giudice per l’udienza preliminare anche l’ex comandante provinciale della Guardia di finanza di Caltanissetta, il colonnello Gianfranco Ardizzone, il sostituto commissario Marco De Angelis, il questore Andrea Grassi, il capo della security di Confindustria Diego Di Simone Perricone e il dirigente regionale Alessandro Ferrara. La prima udienza si terrà il 15 novembre. Resta ancora aperta la seconda inchiesta della Procura di Caltanissetta, diretta da Amedeo Bertone, su presunti accordi per ottenere finanziamenti dalla Regione in cui sono indagati, oltre ad Antonello Montante, anche l’ex governatore Rosario Crocetta, gli ex assessori alle Attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, e l’ex presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro.

Articolo Precedente

Processo nomine, Virginia Raggi assolta: “Il fatto non costituisce reato”. La sindaca: “Spazzati via due anni di fango”

next
Articolo Successivo

Cucchi, il Sap difende chi insulta la famiglia. Ma si dimentica dei suoi eroi

next