“Abbiamo convenuto sull’esigenza di abbassare i toni”. “Il suo discorso europeista è apprezzabile”. Dopo giorni di attacchi a distanza e polemiche, i primi segnali di distensione tra l’Italia e l’Unione europea sono arrivati dall’incontro tra il presidente della Camera M5s Roberto Fico e il commissario Ue per gli Affari economici Pierre Moscovici. I due si sono visti a Bruxelles, durante una visita istituzionale della terza carica dello Stato. Il colloquio è avvenuto dopo che nelle scorse ore la commissione Ue ha detto di essere “seriamente preoccupata” per la nota di aggiornamento al Def elaborata dal governo Lega-M5s. I toni pacati di oggi, stridono con quanto dichiarato solo poche ore prima, a Roma, dalla leader del Rassemblement national Marine Le Pen e dal vicepremier del Carroccio Matteo Salvini che, lanciando “il fronte della libertà”, sono tornati ad attaccare Juncker e Moscovici e li hanno definiti “nemici dell’Europa”. Fico, sempre davanti alla stampa a Bruxelles, ha anche detto che il M5s correrà da solo alle prossime elezioni per rinnovare il Parlamento Ue: “Non c’è in vista nessuna alleanza, anche a livello locale, anzi a livello locale, anche in un piccolissimo Comune, non c’è dubbio che sia così. Poi si vedrà dopo il voto”.


Fico, da sempre considerato il più mediatore tra i 5 stelle, ci ha tenuto a sottolineare il clima disteso del faccia a faccia: “L’incontro è stato senza dubbio costruttivo”, ha detto, “si sente l’esigenza di abbassare i toni in generale, uscire tutti dalle dichiarazioni mediatiche ed entrare nella politica, perché nella politica ci sono margini di dialogo”. Quindi ha concluso: “Abbiamo convenuto tutti di abbassare i toni, abbiamo messo al centro il dialogo e la cooperazione costruttiva, nessuno vuole attaccare nessun altro”. Nel merito della nota di aggiornamento, Fico ha dichiarato: “Io non ravvedo nessuna incostituzionalità nella nota di aggiornamento”. Lo stesso Moscovici, che solo pochi giorni fa in un’intervista a Le Monde aveva ribadito gli attacchi a Luigi Di Maio e Matteo Salvini, oggi dopo l’incontro con l’esponente 5 stelle ha detto di essere soddisfatto del confronto: “Discussione positiva con Roberto Fico: discorso europeista apprezzabile. Un primo contatto che ha permesso di capire meglio le rispettive posizioni. Più il clima sarà disteso, più il nostro dialogo potrà essere costruttivo”. Fico in serata ha anche pubblicato una nota su Facebook, nella quale ha ribadito la sua soddisfazione per l’incontro: “Gli interventi che un Paese mette in campo per contrastare la povertà sono fondamentali e sono connaturati all’idea stessa, originaria, di Europa. Proprio su quest’ultima tematica c’è stata una condivisione con il commissario europeo. Penso che nelle prossime settimane grazie al confronto e a un’interlocuzione seria sui contenuti possiamo ottenere dei risultati utili sia per l’Italia che per l’Europa”.

Oggi lo spread Btp-Bund è volato a 300 e in piazza Affari, maglia nera tra le consorelle europee, l’indice guida Ftse Mib ha perso oltre il 2%, sotto quota 20mila punti, affossato dai bancari. Il presidente della Camera però ha detto di non essere “preoccupato” per la situazione che si delinea sui mercati finanziari, “perché alla fine tra istituzioni il dialogo viene sempre. Un dialogo costruttivo e quindi sulle varie questioni si troveranno soluzioni che aiuteranno l’Ue e l’Italia”.  Alla richiesta di un giudizio sulla linea del governo, Fico ha risposto: “Non do lezioni al governo o alla Commissione Europea: siccome il governo deve dialogare con l’Europa, perché siamo in Europa, e la Commissione deve dialogare con il Mef, penso che quando metti al centro il dialogo, la cooperazione e gli obiettivi politici, spiegando al meglio quello che si vuole fare e perché lo si vuole fare, a quel punto tutto può andare per il meglio, senza alcun problema”. E ha concluso: “Non sono qui per rassicurare Juncker, ma per parlare con il commissario e il presidente della Commissione, per spiegare e raccontare ciò che sta avvenendo in Italia”.

 

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