Il diabolico piano costruito dall’ex tronista Sara Affi Fella è andato in frantumi. Quando la 21enne originaria di Napoli si era seduta sul trono di Uomini e Donne, spacciandosi per single e dichiarandosi pronta per una nuova storia d’amore, in realtà era ancora fidanzata con lo storico compagno Nicola Panico (che, secondo i racconti della redazione del programma, nascondeva all’evenienza in macchina o nell’armadio di casa con la complicità dei suoi familiari).

Il “crollo” del suo castello ha generato un fuggi fuggi generale dall’immagine pubblica dell’ex aspirante Miss: si sono dissociati i professionisti del programma di Canale 5, il pubblico, la sua agenzia e persino gli sponsor che avevano deciso di collaborare con lei per delle attività da influencer. Le scuse della giovane non sono bastate: “Forse sarebbe stato più decente presentarsi oggi in ufficio o chiedere un appuntamento per scusarsi di persona con noi che per mesi l’abbiamo accolta aiutata e alla quale è stata data fiducia […] complimenti a te e famiglia”, ha scritto sui social Raffaella Mennoia, redattrice del programma. Ma intanto Sara Affi Fella ha deciso di eclissarsi dai social e, forse, riflettere in silenzio. D’altronde le quotazioni del suo profilo Instagram erano in caduta libera: dal milione e 92mila follower che aveva conquistato nel tempo, ieri a metà pomeriggio era piombata sotto gli 850mila. Più di 300mila persone, tramite un passaparola che nascondeva un po’ di accanimento, avevano deciso di non seguire più le sue gesta. Così lei ha pensato bene di eliminarsi e dire addio (o sarà solo un arrivederci?) alle sue attività social.

Anche l’agenzia di management Steve & More, che la rappresentava, ha preferito scaricarla: “Comprendiamo tutti i vostri punti di vista. Il dialogo e la trasparenza sono, secondo noi, la base di ogni rapporto. Come già commentato, abbiamo appreso la notizia stamane dal web e quindi spettatori quanto voi della vicenda. Vi informiamo che alla luce di quanto emerso, Sara non farà più parte della nostra agenzia”, hanno scritto. E poi ci sono delle aziende che prima dello scandalo l’avevano scelta per fare promozione ai loro prodotti. Forse per paura di un effetto boomerang hanno subito preso posizione. Garnier: “La trasparenza è uno dei valori fondamentali di Garnier e di Fructis. Crediamo nel valore del dialogo e stiamo leggendo ogni vostro commento. In queste ore stiamo seguendo con attenzione la vicenda televisiva di Sara Affi Fella e con voi siamo spettatori sorpresi di quello che sta accadendo. Non preoccupatevi, vi terremo informati e sarete i primi a ricevere aggiornamenti sulle nostre decisioni appena la situazione sarà più chiara”. Doni Preziosi: “Ci scusiamo che i nostri prodotti siano stati sponsorizzati dalla signorina Sara. Ci dissociamo dai suoi sotterfugi“. Pavidas: “Pavidas si dissocia commercialmente dall’immagine di Sara perché non sposa i principi morali della nostra azienda”. Chi non si è ancora schierato pubblicamente, invece, è il suo attuale fidanzato: il calciatore del Torino Vittorio Parigini non si è espresso, ma intanto ha riattivato il suo profilo Instagram (mettendolo in modalità privata)… in attesa che la situazione si tranquillizzi.

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