Fibra City Gaming è il primo servizio di connettività Internet basato su rete in (vera) fibra ottica che promette non solo 1 Gbps in download e 300 Mbps in upload ma anche una configurazione ottimizzata per chi gioca online. Al netto dei dettagli tecnici vuol dire che si tratta di una connessione ad altissime prestazioni per tutti gli appassionati dei titoli che richiedono grande dinamismo videoludico e prevedono sessioni multi-giocatore online. Quindi sparatutto in prima persona, giochi sportivi, etc. Da Fortnite a FIFA insomma, l’esperienza di gioco dovrebbe essere nettamente superiore rispetto al solito.

Il nuovo operatore sfrutta l’infrastruttura di rete di Open Fiber, quindi si parla di connessioni totalmente in fibra che raggiungono direttamente gli appartamenti – la cosiddetta FTTH, fiber-to-the-home. Attualmente Fibra City Gaming è attivabile in 15 città: Milano, Bari, Cagliari, Catania, Genova, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Venezia, Cesano Boscone, Cornaredo, Corsico, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio. Entro fine ottobre la lista includerà anche Bologna, Firenze e Torino. La prospettiva comunque è di ampliare nel tempo la copertura parallelamente all’attività di sviluppo sul territorio di Open Fiber.

“Open Fiber raccoglie e gestisce il traffico, poi noi effettuiamo instradamenti ad hoc per migliorare le performance di gioco. Ad esempio se giochi a Fifa normalmente hai un ping di 150 ms, con la nostra rete molto meno. Praticamente una soglia che migliora la giocabilità. E con la banda minima garantita si ha disposizione uno strumento da professionista”, ha spiegato l’AD di Fibra City, Lorenzo De Lorenzi, in sede di presentazione stampa ieri a Milano.

“Noi siamo una realtà dinamica e giovane. Non vogliamo apparire come un classico mastodontico provider. Diamo qualità alla terminazione della rete con tutto il know how che abbiamo maturato in questi anni. Per almeno 36 mesi punteremo solo sul gaming, ma dopo le possibilità saranno infinite”.

Nello specifico al momento sono disponibili due profili di abbonamento: Top Gaming da 27,90 euro al mese e E-Sports Pro da 35 euro al mese. In entrambi i casi le prestazioni sono di 1 Gbps, ma la versione Pro dispone della banda minima garantita – viene cioè certificato che download e upload non scenderanno mai sotto la soglia di 10 Mbps.

Inoltre, anche grazie alla recente delibera dell’AGCOM, Fibra City Gaming non obbliga i clienti a noleggiare o acquistare un proprio modem-router. Si può impiegare un qualsiasi modello in proprio possesso. L’unica accortezza dovrà essere quella di collegarlo a un apparecchio (ONT) fornito in comodato d’uso gratuito – che converte il segnale proveniente dalla fibra ottica in un segnale ethernet.

E se si volesse anche il telefono? Nessun problema, basterà attivare l’opzione “Linea telefonica VOIP” per disporre fino a un massimo di 10 utenze.

Per quanto riguarda il futuro Fibra City Gaming ha già pronta un’altra sfida. Diventare essa stessa riferimento per gli editori del settore gaming ospitando le piattaforme che consentono il gioco online, quindi arene, tornei, etc. Perché a molti forse non è chiaro un dato: in Italia, secondo l’ultima indagine AESVI 2017, vi sono ben 17 milioni di giocatori di età compresa tra i 16 e i 64 anni.

“Stiamo anche realizzando una server farm dedicata al mercato europeo che consentirà ai publisher di mettere i propri apparati per il gaming. Sarà strutturata con alcuni terabyte di performance. Insomma, se ai giocatori domani saremo in grado di offrire connessione una connessione diretta ai server di gioco sarà il massimo. Ci vorrà del tempo, ma già per la fine dell’anno potremo dire di più. Ad ogni modo sicuramente entro il 2019 inizieranno i lavori. L’idea comunque è di una piattaforma tipo MIX (Milan Internet Exchange) totalmente neutrale nei confronti dei vari editori”, ha concluso De Lorenzi.