“Da parte nostra nessun messaggio ai magistrati, ma Matteo Salvini ha rispettato la legge. Questa indagine è paradossale, finirà in una bolla di sapone”. A rivendicarlo i senatori della Lega, con un presidio di sostegno al vicepremier e ministro dell’Interno, indagato per sequestro aggravato di persona, in merito alla decisione di trattenere a bordo di una nave della Marina Militare circa 150 migranti per più di dieci giorni, ndr. Poco dopo il presidio, dalla Camera dei deputati è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella però a rivendicare: “Nessun cittadino è al di sopra della legge. Nemmeno cariche pubbliche”, sottolineando come i magistrati siano “legittimati da Costituzione”.