E mentre il premier Giuseppe Conte cerca già una nuova poltrona su cui sedersi (cattedra da ordinario alla Sapienza) i due principini degli ignoranti continuano a dare sfoggio delle proprie qualità. Il ministro della (dis)occupazione Di Maio continua a dare lustro e onore al proprio ruolo. Quanto alla gaffe su Matera – poi smentita da Michele Emiliano – sarebbe troppo facile ridere su un ministro che ancora una volta dimostra la propria ignoranza in materia geografica.

L’importante è creare economia e sviluppo. Ed infatti, dopo aver ideato il fantomatico decreto dignità (che ha già fatto perdere migliaia di posti di lavoro) ora è il grande momento per risollevare l’economia del Paese. Come? Vietando ai centri commerciali di aprire la domenica. Ideona. Grande visione economica. Poco importa se questa proposta comporterà altre perdite di posti di lavoro.

La domenica è sacra, non si lavora. Giusto, giustissimo. Chi se ne frega dei posti di lavoro, l’importante è la famiglia. Poi se la famiglia non ha un reddito non è importante. Gli daremo il reddito di cittadinanza. Forse. Stupidi tutti coloro che continueranno a lavorare la domenica. Ma sono sicuro che il buon Di Maio si occuperà di tutti. La domenica nessuno dovrà lavorare.

E quindi propongo una legge anche per non fare lavorare la domenica, ad esempio: i medici, i ferrovieri, i piloti, i giornalisti, i taxisti, i preti, le forze dell’ordine, ecc. ecc. La domenica tutto fermo. Questo sarà il grande cambiamento. Ah, dimenticavo. E gli operai dell’Ilva, che Di Maio non ha fatto chiudere, come promesso lavoreranno anche la domenica? Vedremo!! In un Paese normale questa dovrebbe essere una barzelletta ma è la realtà e sono sicuro che i commenti non mi deluderanno. Cosa dire di Salvini?

Lui è un grande. Oggi ha fatto gli auguri alla sua compagna Elisa Isoardi per il suo esordio a La prova del cuoco. Un grande uomo. Due giorni fa è stato simpaticissimo. Ha fatto finta di aprire la busta proveniente dalla Procura in diretta Facebook. Tutto commovente. Il ministro dell’Interno che riceve l’informativa circa l’indagine a suo carico per il reato di sequestro di persona aggravato. Grandi i suoi commenti: io sono eletto e i giudici no. Sintesi: finitela di rompere.

Che dire poi dei 49 milioni rubati dalla Lega allo Stato? E cosa c’entra Salvini con la Lega. Era colpa di Bossi. Ma Bossi dov’è? E’ stato eletto o meglio nominato da Salvini e ora siede tranquillo in Senato. Poco importa, Salvini non c’entra, è stato eletto dal popolo Italiano. Il Popolo è tutto con lui. Giudici comunisti.

Uhm…sembra una frase già sentita. No, Grillo e Di Battista sarebbero già intervenuti per gridare “onestà”. Tutto bellissimo. Sono sicuro che in ogni caso la colpa di tutto questo oltre che del Pd sia da attribuire alle scie chimiche. Perché solo le scie chimiche possono aver manipolato le menti di alcuni talmente di sinistra da essere passati per il Movimento 5 Stelle e poi essere diventati leghisti. Per non parlare dei grandi costituzionalisti che devono essere sicuramente ancora in ferie. Un Paese in piena confusione

Quindi meglio sottolineare che le mie parole sono molto sarcastiche onde evitare che qualcuno possa credere a certe mie affermazioni. Ed allora cosa fare? Un’ipotesi potrebbe essere adottare un ignorante. Ogni persona di buona volontà si prenda cura di un amico o conoscente. Con pazienza si provi ad insegnare un po’ di principi fondamentali. Un po’ di geografia. Un po’ di cultura generale. Altrimenti proposta estrema. Dividiamo l’Italia in due.

Ogni cittadino può scegliere liberamente. Istituiamo due governi. Due di ogni cosa. Da una parte gli ignoranti e dall’altra i competenti. Scelta libera. Vuoi curarti? Scegli un medico o un mago. Vuoi difenderti? Scegli un avvocato o un difensore del popolo. Insomma meglio riderci sopra. O forse non ci resta che dire, come cantava Eugenio Finardi, “extraterrestre portami via”.