Prima notte tranquilla, con assistenza necessaria, nell’hotspot realizzato nell’ex caserma Gasparro di Messina, per i 137 migranti sbarcati poco dopo la mezzanotte dalla nave Diciotti, fatti scendere dopo cinque giorni trascorsi sul pattugliatore della guardia costiera ormeggiato nel molo di Levante del porto di Catania. In molti hanno dormito poco visto che sono arrivati, su autobus dell’aeronautica militare di stanza a Sigonella, nella tarda nottata. Resteranno nella struttura gestita dalla società Badia Grande in attesa della successiva distribuzione tra Chiesa Italiana, un centinaio, Albania e Irlanda, una ventina ciascuno

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