Ieri tutti con il naso all’insù per la strepitosa eclissi lunare, la più lunga del XXI secolo, oggi invece tutti con il naso all’ingiù, fissi sui nostri cellulari per il rischio radiazioni causate da pericolosissimi raggi cosmici. Accanto agli scatti della spettacolare luna rossa che ieri ha riempito i cieli di tutto il mondo e milioni di obiettivi di macchine fotografiche, ad inondare gruppi e chat di WhatsApp prima e anche dopo l’eclissi è la nuova (vecchia) bufala dei raggi cosmici.

“Urgente. Stasera alle 00 : 30-03 : 30 assicurarsi di spegnere il telefono , cellulare , tablet , ecc … e mettere lontano dal corpo. Televisione Singapore ha annunciato la notizia. Informi la vostra famiglia e gli amici. Stasera , 12:30-03:30 per il nostro pianeta sarà molto alto di radiazioni. I raggi cosmici passeranno vicino alla Terra. Quindi, per favore spegnere il telefono cellulare. Non lasciare il dispositivo vicino al corpo , può causare danni terribili. Controllare Google e la NASA BBC News. Invia questo messaggio a tutte le persone che ti interessano”.

Si presenta così: un messaggio arrivato sui nostri schermi da qualche utente, più per scherzo si spera, che per reale terrore. Altro non è, invece, che una fake news bella e buona, una delle solite catene di Sant’Antonio a cui WhatsApp sta cercando di porre un freno. Gli indizi che smascherano la sua natura ingannevole e contraffatta ci sono tutti. Una grammatica e un’ortografia ballerine, il riferimento ad una fonte improbabile come una fantomatica tv di Singapore e l’invito a far girare il messaggio ad altri utenti, timbro imprescindibile delle care fake news.

Una granata però mal lanciata dal solito mattacchione del web. Anche perché quella di spegnere e allontanarci dai nostri cellulari per il pericolo delle radicazioni da raggi cosmici sarebbe una bufala girata e già smentita un paio di anni fa e ripresa in questi giorni con la (vana) speranza, associandola ad un fenomeno astronomico reale come l’eclissi lunare di ieri sera, di darle un briciolo di credibilità in più. Non ha funzionato. Niente pericoli dunque per i nostri smartphone e i nostri dispositivi elettronici: sono salvi e continueranno la loro vita di dispostivi elettronici, solo con la memoria un po’ più intasata. E niente pericoli nemmeno per noi: anche questa volta non ci trasformeremo nei Fantastici 4.