L’addio al nubilato di Chiara Ferragni con le amiche “rotonde e felici”. È bufera sui social per l’articolo pubblicato online dal Corriere della Sera. Le foto della festa a Ibiza, dove una delle fashion blogger più celebri al mondo ha salutato con bagni, canti e balli la sua condizione di single, per convolare a nozze nel settembre prossimo con Fedez, sono finite sotto la lente d’ingrandimento del Corriere che ha poi scelto di titolare l’articolo: “Chiara Ferragni, i capelli rosa e le amiche ‘sosia’ (rotonde e felici)”.

All’interno del pezzo vengono fatte anche alcune considerazioni sul fisico della Ferragni e delle amiche con costume alla Baywatch: “Tutte adottano anche la stessa posa, con i bei fianchi, spinti un po’ su (il trucco è il piedino a punta, stile Barbie). Anche Chiara ostenta felice i suoi cinque chili guadagnati con la maternità (e intanto il piccolo Leone è già brand pure lui #leoncinomio) che semmai perderà ‘con calma’, si affretta a sottolineare su Instagram”.

Parole che non sono sfuggite all’attenzione della nota influencer che ha subito scritto su Instagram: “Le mie amiche sono state descritte come ‘grasse’ dal più grande quotidiano italiano. Si prega di esporre il proprio pensiero a riguardo”. E poi lancia l’hashtag #BodyShamingIsForLosers. Successivamente il Corriere prima trasforma il titolo da ‘rotonde e felici’ in ‘atletiche e felici’, e poi lo fa sparire definitivamente. Intanto sulla pagina Instagram della Ferragni arrivano centinaia di commenti tutti critici rispetto alla scelta di puntualizzare e sottolineare quei “chili guadagnati con la maternità” e quel “rotondo e felice”. “Non ci sono parole per una tale ignoranza”, spiega hereitselenanon. “Ogni bambina, ragazza, donna, donna anziana è sempre bella, non importa come sia il suo corpo perché NESSUNO È PERFETTO, MA TUTTI SONO UNICI!”.

I disturbi alimentari sono un vero incubo, un mostro complementare a te, al tuo sangue, al tuo carattere. Combatterlo ti strema, di prosciuga e ti consuma e scrivere certe cose è davvero disumano è inaccettabile, soprattutto per un giornale con una tale influenza”, aggiunge estercherubini. E ancora un altro utente: “Femminismo, questo sconosciuto. Anni di lotte buttati per invidia, semplice mediocrità e fame di click. La “raffinata” intellighenzia italiana che potrebbe scrivere sulle diseguaglianze di stipendi e carriere uomo-donna; sulle donne che affrontano il mare e muoiono nel mediterraneo; etc. Invece no, si ispira allo stile becero del parlare alla pancia, del fomentare l’odio o l’invidia o qualche altro basso sentimento che generi visualizzazioni perché anche le testate nazionali piangono davanti agli sponsor che chiedono i numeri. Che tristezza”.

Anche il sito web Vice interviene a gamba tesa sul tema, parlando di “figura di m…. internazionale”, ricordando che la Ferragni ha quasi 14 milioni di follower su Instagram, e affermando: “ricordare che la società in cui viviamo non si tira indietro quando si tratta di imporre canoni di bellezza non realistici—soprattutto per le donne—e di giudicare chi non si attiene a questi dovrebbe essere abbastanza superfluo ma, a quanto pare, il tutto non è chiarissimo nemmeno per chi fa informazione”.

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