Eroe per finzione e di fatto. Benedict Cumberbatch, 41 anni, lo Sherlock Holmes di una seguitissima serie tv, nonché interprete dei film The Imitation Game e del Dottor Strange dei fumetti Marvel, ha sventato una rapina intervenendo per difendere un impiegato di Deliveroo da quattro teppisti che gli volevano rubare la bici. È tutto avvenuto a Londra e, singolarità del caso, proprio a due passi dal 221B di Baker Street, l’indirizzo di Sherlock Holmes nella serie di romanzi di Arthur Conan Doyle. L’attore britannico, candidato all’Oscar del 2015 e osannato interprete a teatro di Amelto, si trovava a bordo di un taxi con la moglie, Sophie Hunter, quando ha visto il driver accerchiato. Uno di loro, scrivono i media britannici, gli ha pure spaccato una bottiglia in testa. Senza un attimo di esitazione, Cumberbatch è sceso dall’auto per soccorrere la vittima, un ragazzo sui vent’anni.

Intervistato dal Sun, che per primo ha riportato la notizia, sul suo gesto da eroe, l’attore ha risposto: “Non avevo scelta, dovevo intervenire”. L’autista del taxi Uber che stava portando Cumberbatch e la moglie in un club, ha detto che il ciclista di Deliveroo, è stato fortunato e ha definito Cumberbatch un “supereroe“, raccontando anche di aver riconosciuto l’attore solo quando è sceso dalla sua auto. “Io tenevo un ragazzo per un braccio e lui un altro. Sembrava sapere esattamente cosa stava facendo. È stato molto coraggioso. Hanno cercato di colpirlo, ma si è difeso e li ha respinti, non è stato ferito. Poi penso che abbiano anche riconosciuto che era proprio lui, il protagonista di Sherlock Holmes, e sono scappati”, ha proseguito raccontando anche che, dopo avergli chiesto se stava bene, l’attore ha poi abbracciato il ciclista. Il Sun non ha rivelato a quanto tempo fa risalga l’incidente, ma oggi Deliveroo ha diffuso una nota nella quale ringrazia Cumberbatch “per il suo eroico gesto“.