Continua il trend positivo degli azzurri sulla terra rossa di Parigi. Fabio Fognini raggiunge Marco Cecchinato agli ottavi di finale del Roland Garros, secondo Slam stagionale in corso su campi in terra rossa. Il 31enne di Arma di Taggia, all’undicesima partecipazione a Parigi – vanta i quarti del 2011, quando per un infortunio non poté nemmeno scendere in campo contro NovaK Djokovic – ha superato in cinque set il britannico Kyle Edmund, numero 17 Atp e 16esima testa di serie: 6-3 4-6 3-6 6-4 6-4 il punteggio, in tre ore e 34 minuti, in favore del ligure. Era dal 1976, con Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, che due azzurri non arrivavano agli ottavi del Roland Garros.

Nel match che varrà un posto nei quarti di finale Fognini sfiderà il vincente del confronto fra il croato Marin Cilic, numero 4 del mondo e terzo favorito del seeding, e lo statunitense Steve Johnson, numero 46 Atp. Il primo testa a testa fra i due ha visto Edmund strappare immediatamente in apertura la battuta all’azzurro, che era avanti 40-0. Nel game successivo Fognini ha mancato due opportunità consecutive per il contro-break (intervallate però da uno stop di alcuni minuti per soccorrere uno spettatore sulle tribune del ‘Suzanne Lenglen’) ritrovandosi a inseguire 2-0 l’avversario, che ha dimostrato fin da subito la sua solidità. Il ligure ha comunque reagito e alzato il suo livello, brekkando a zero nel sesto gioco il britannico (anche un doppio fallo sullo 0-15) e poi portandosi per la prima volta avanti con il suo secondo ace. Un secondo break (completato con una stop volley di diritto dopo accelerazione di rovescio lungo linea) ha lanciato sul 5-3 l’azzurro, che ha chiuso 6-3 dopo 64 minuti. Nel secondo set dall’1-1 un parziale di 16 punti a zero ha rapidamente spinto Edmund sul 5-1, però Fognini è uscito dal black out recuperando il doppio break (4-5) e al cambio campo il 23enne di Johannesburg ha chiesto il medical time-out per un trattamento tra la zona lombare e l’anca sinistra. Interruzione che ha irrigidito e un po’ raffreddato il 31enne di Arma di Taggia, che ha giocato un brutto turno di servizio, finendo per cedere il set.

Nella terza frazione tanta tensione e molti errori, con l’azzurro a mancare un’opportunità di break nel quinto game, per poi essere lui sul 2-3 a chiedere il medical time-out per farsi fasciare tendine d’Achille e caviglia sinistra. Un pessimo ottavo game è costato al ligure il break (doppio fallo sul 30-40) e quindi anche il terzo set, visto che Edmund non ha tremato portandosi in vantaggio (6-3). In avvio di quarta partita Fognini ha tolto la battuta al rivale (2-0), ma dopo aver fallito una chance per il 4-0 ‘pesantè ha perso a sua volta il servizio a zero (3-2), venendo riagganciato. È stato comunque il britannico ad avere più difficoltà nel mantenere il servizio, finché nel decimo game una risposta vincente e un diritto in controtempo non hanno proiettato l’azzurro al set point, sul quale è finito in rete il tentativo di smorzata di diritto del biondo Kyle. Nella frazione conclusiva Fabio, con due vincenti (rovescio lungolinea e diritto), ha cancellato due pericolosissime palle break consecutive nel quinto game prima di salire 3-2, poi ha tenuto con freddezza i turni successivi e nel decimo gioco è salito 0-40, chiudendo la contesa al secondo match point (rovescio lungo di Edmund).

Nulla da fare invece per Camila Giorgi impegnata nel terzo turno. La 26enne di Macerata, numero 57 Wta, mai così avanti nello Slam francese, dopo aver sconfitto all’esordio la statunitense Grace Min, numero 197 del ranking mondiale, proveniente dalle qualificazioni, ed essersi ripetuta con la colombiana Mariana-Duque Marino, numero 112 Wta, anche qualificata, ha ceduto per 4-6 6-1 8-6, dopo due ore e 26 minuti di battaglia, alla statunitense Sloane Stephens, numero 10 del ranking e del seeding, campionessa in carica degli Us Open.

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