Leoni di porcellana e maniglie di cristallo in stile Gomorra per celebrare la potenza di ‘o Marziano. Così è conosciuto a Napoli Pasquale Fucito, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di essere a capo di un’organizzazione dedita al narcotraffico. Un lusso sfrenato dal gusto kitsch che ricorda le case dei boss della famiglia Savastano nella serie tv ispirata al romanzo di Roberto Saviano.

Tigri, leoni e pavoni di ceramica a grandezza naturale, maniglie dorate, pomelli di cristallo Swarovski e porta asciugamani costellati di pietre luccicanti. Sono alcuni dei particolari che si sono trovati davanti gli uomini della Dda di Napoli una volta entrati nell’abitazione del boss. Nella grande casa sviluppata su più piani c’è anche spazio per una cappella dedicata alla Madonna dell’Arco, alla quale sono particolarmente devoti i napoletani, con l’immagine chiaramente in cornice d’orata. Le foto sono agli atti di una inchiesta del pm della Dda di Napoli Mariella Di Mauro.

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