Scommettiamo? La maggior parte dei giornali di oggi, 30 aprile, bucherà la notizia centrale dell’intervista di Matteo Renzi alla trasmissione di Rai 1 Che tempo che fa, per altro ribadita da lui stesso in finale di intervista. Anziché titolare sull’inaspettata apertura di di Renzi verso sia il M5S che il centrodestra per un governo istituzionale, titoleranno sulla chiusura verso un governo politico M5S-PD.

Eppure, un governo politico di unità nazionale sarebbe immaginabile solo in caso di entrata in guerra dell’Italia, e comporterebbe una specie di paralisi vista l’enorme distanza dei programmi dei vari partiti. Ma un governo istituzionale, per fare la riforma della Costituzione uscendo dal bicameralismo paritario perfetto in cui siamo, in modo da poterci aggiungere una legge elettorale a doppio turno, come in Francia, quello si potrebbe fare, ha detto Renzi.

Mal contati, considerata la procedura stabilita dall’art. 138 della Costituzione, fanno almeno due o tre anni di governo.

Cosa risponderanno Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni a questa proposta spiazzante e di lungo corso? Avranno posizioni diverse: qualcuno (forse Berlusconi?) avrà la stoffa politica di accettare la grande sfida, qualcun altro (Di Maio?) no. Più probabile allora che questa mossa di Renzi convinca Salvini a mollare Berlusconi e proporre un governo politico a Di Maio: sarebbe un governo politico, fra due partiti assai compatibili, con una maggioranza risicata ma privo dell’onere di riscrivere la legge elettorale e la Costituzione.

Sui social, un utente di Twitter mi ha chiesto: “Ma scusa, col doppio turno il Pd non prende nemmeno un seggio, cosa può avere in mente (Renzi)?” La mia risposta è stata: “Il bene del Paese, attraverso la stabilità del suo governo, anche quando non fosse espressione del Pd. E poi il futuro nessuno lo conosce”.

Per il resto, mi ha fatto piacere sentir dire da Renzi che proporrà alla direzione di andare all’incontro richiesto da Di Maio, e che sarebbe bello che questo fosse fatto in streaming, proprio come suggerito da questo blog alcuni giorni fa.

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