Rimanendo in territorio “black”, non è certo una deb all’Academy la veterana Octavia Spencer, già Oscar da non protagonista nel 2012 per The Help e nominata per Il diritto di contare lo scorso anno. A questo giro è candidata ancora da “supporting” a bordo del superfavorito La Forma dell’Acqua di Guillermo del Toro nel ruolo dell’amica del cuore e collega della protagonista del film Sally Hawkins. L’esplosiva 45enne dell’Alabama offre la consueta interpretazione di spiccata personalità con quella sua presenza scenica “importante” dotata di istintiva simpatia ed inconfondibile voce. Ma difficilmente Octavia centrerà l’obiettivo come invece è probabilissimo (1,20 per bwin e tutte le previsioni a suo favore) farà Allison Janney, la feroce ed egocentrica mamma di Tonya Harding in I, Tonya di Craig Gillespie, capace di duettare alla pari con la figliola pattinatrice ribelle (Margot Robbie, candidata da leading) costruendo un personaggio certamente sopra le righe ma efficace. Cinquantottenne dell’Ohio, Janney ha già vinto tutto nei panni di LaVona Harding (Golden Globe, SAGA, BAFTA, Critic’s Choice..) ed è difficile che questa diva soprattutto del piccolo schermo (quattro Emmy vinti per la serite West Wing) andrà a casa senza la sua statuetta.

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Oscar 2018, la sfida tra le attrici non protagoniste: c’è anche la regina dell’R&B Mary J. Blige

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