Il mondo FQ

Lavoro

Ultimo aggiornamento: 16:04 del 19 Febbraio 2018

Sanremo 2018, lavoratori Tim ed Embraco in sala stampa: “Paura di un futuro sempre più incerto”

Icona dei commenti Commenti

Il festival di Sanremo diventa anche vetrina per le proteste dei lavoratori. Oggi nella sala stampa dell’Ariston due delegazioni di lavoratori (Tim e Embraco Whirpool) hanno portato avanti le loro posizioni. “Da 2 anni Tim sponsorizza il Festival – è il comunicato che la delegazione dei lavoratori dell’azienda di telecomunicazioni legge ai giornalisti -, e possiamo ben dire che lo fa anche con i tagli sui lavoratori, in termini di salario, diritti e posti di lavoro”. Alla base della protesta c’è la disdetta “da oltre un anno del contratto aziendale da parte di Tim, il piano strategico 2018-20 che prevede 7.500 tagli di posti di lavoro e 2.000 assunzioni fatte pagare ai lavoratori attraverso la solidarietà espansiva, con un taglio al salario di oltre 1.000 euro l’anno”. Per i lavoratori, “la separazione della Rete” che Tim sta presentando, è un progetto “dai risvolti indefiniti, con il rischio di creare una o più bad company”. “La Tim – ribadisce la delegazione – che in 10 anni ha eliminato il 25% dei posti di lavoro, riducendo gli organici di 16 mila unità, ora si appresta a tagliarne altri 5-6 mila”. Spazio anche ai lavoratori della Embraco Whirpool di Riva presso Chieri, che produce motori per i frigoriferi. “Ad ottobre l’azienda ci ha comunicato che il nostro stabilimento non è più competitivo e che la produzione sarà trasferita in altri stabilimenti all’estero, dove il costo del lavoro è più basso”. La delegazione ricorda come “pochi anni fa” abbiano accettato “una riduzione del 25% dei nostri stipendi in cambio dell’impegno a mantenere 500 posti di lavoro. Ma questo per l’azienda non è sufficiente”. “Siamo 537 famiglie che tra 40 giorni rischiano di perdere la speranza in un futuro dignitoso”

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.