Se le donne hanno subito molestie è un po’ anche colpa loro. Parola di Angela Lansbury. La famosissima attrice inglese, protagonista di uno dei telefilm più celebri della storia televisiva mondiale come La signora in giallo, è intervenuta sullo scandalo Weinstein che ha travolto Hollywood. “Rispetto a questa vicenda ci sono due lati della medaglia”, ha spiegato in un’intervista al settimanale britannico Radio Times. “Dobbiamo riconoscere il fatto che le donne, da tempo immemorabile, hanno fatto di tutto per rendersi attraenti. E sfortunatamente tutto questo si è ritorto contro di noi. Ed è questo il punto a cui siamo arrivati oggi”. La Lansbury ha poi continuato: “Care donne, dovremmo qualche volta assumerci la responsabilità di ciò che è accaduto.

Lo penso davvero, anche se è terribile sostenere che non possiamo renderci il più seducenti possibile senza essere sbattute per terra e violentate”. Poi ha concluso gettando acqua sul fuoco da lei stessa acceso, sostenendo che la colpa non è delle singole vittime: “Le donne dovrebbero sentirsi preparate per questo? Certo che no! Non ci sono scuse per quello che è capitato. E comunque penso che questo comportamento nei nostri confronti si fermerà ora, o che dovrà farlo a breve. In questo momento sono convinta che molti uomini sono parecchio preoccupati di quello che sta succedendo”.

La 92enne “Jessica Fletcher” ha poi confermato di non aver mai subito molestie o violenze nella sua carriera d’attrice. Lunga e ricca trafila di ruoli iniziata col botto nel 1944, quando per l’interpretazione di Gaslight (Angoscia) di George Cukor, ricevette subito una nomination all’Oscar come attrice non protagonista, e che ancora oggi è incredibilmente attiva tanto che sarà protagonista di una versione di Piccole Donne sulla tv inglese tra un mese, e apparirà in una piccola parte del remake di Mary Poppins in uscita a Natale 2018 per la regia di Rob Marshall. Le dichiarazioni della Lansbury hanno suscitato la dura reazione dell’associazione a difesa delle donna violentate, Rape Crisis England & Wales, che in un comunicato ufficiale ha affermato: “È una leggenda davvero radicata e inutile quella dove si racconta che lo stupro e le altre forme di violenza sessuale siano causate o “provocate” dalla sensualità o dal bell’aspetto delle donne”.

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