Per risolvere i problemi di Ostia, Alessandra Mussolini ha la ricetta giusta: “Due o tre mesi di mio nonno e si risolve tutto”. La nipote del Duce è intervenuta ai microfoni di Ecg, programma di Radio Cusano Campus condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. “Servirebbe Benito Mussolini per riportare l’ordine a Ostia?” chiede un ascoltatore da casa. “Sì, quando già tu vedi le forze dell’ordine che vanno in giro la gente è più tranquilla”. Durante l’intervista, l’europarlamentare ha commentato anche il nome del generale Leonardo Gallitelli, indicato ieri da Silvio Berlusconi come possibile candidato premier: “Già l’avevo sentito come nome che girava. Se Berlusconi l’ha fatto presumo ci sia già stato un mezzo accordo o che il presidente glielo abbia detto prima”. Un nome che ha colto invece alla sprovvista il leader della Lega Norda Matteo Salvini: “Gallitelli come premier? Questa non l’avevo mai sentita”. Una battuta la Mussolini la dedica anche ad Alessandro Di Battista e proprio al numero uno del Carroccio: “Salvini si sta berlusconizzando. I contratti dal notaio li ha inaugurati lui. Il grillino è finto, un falsone”.

Il lido romano sta vivendo in queste ultime settimane giorni molto intensi, a partire dalla testata di Roberto Spada ai danni dell’inviato di Nemo Daniele Piervincenzi, che cercava di fare luce sulla vicinanza degli esponenti del Clan Spada con candidati di Casa Pound, il partito di estrema destra che alle recenti elezioni ha ottenuto il 9% dei voti. Negli ultimi giorni, l’ombra di una faida tra i clan è tornata ad aleggiare sulla città, con alcuni colpi di pistola sparati contro la porta di casa di un membro della famiglia Spada. Il lido romano è da sempre un crocevia di interessi per lo spaccio di droga e soprattutto per la gestione degli stabilimenti balneari, il vero oro di Ostia. Quelle stesse spiagge frequentate pure da Benito Mussolini assieme ai gerarchi fascisti nelle estati del ventennio.