Donne, è arrivato, anzi è tornato, Magnum P.I. Deadline.com e Variety confermano una delle oramai più disperate e conclamate riesumazioni vintage della tv statunitense attuale. La CBS ha in cantiere il progetto di riportare in scena il personaggio interpretato con successo planetario da Tom Selleck, bell’ufficiale di marina che aveva fatto il Vietnam ed ora poi finito nel buen ritiro delle Hawaii a fare l’investigatore privato. Chi non ricorda la Ferrari 308 GTB/GTS, lo stiloso maggiordomo Higgins, e i dobermann Apollo e Zeus? Chi c’era proprio durante la programmazione del prima serie su Canale 5 nel 1982, poi successivamente fino al 1990 di tutte le otto stagioni anche su Italia 1, ricorderà che Selleck divenne un sex symbol proprio grazie a Magnum (negli Stati Uniti in onda dall’82 all’88). L’attore, oggi 72enne, prima del 1982 aveva fatto parte del cast di Agenzia Rockford e di altri terrificanti b-movie ma fu il telefilm creato da Donald P. Bellisario e Glen A. Larson ad aprirgli la strada anche al cinema dove negli anni ottanta in trio con i coevi Ted Danson e Steve Guttenberg divenne tenero papà di una neonata in Tre scapoli e un bebè, remake del francese Tre uomini e una culla. Piuttosto reazionario, amante delle armi come di Charlton Heston, Selleck ha poi vivacchiato tra anni novanta e duemila con apparizioni in serie tv come Blue Bloods.

CBS oggi e CBS allora per quel Magnum P.I. che non era proprio uno stakanovista. Amante di belle e ricche donne, spesso sue clienti un po’ poi come accadde a Dylan Dog, l’investigatore americano si era trasferito nell’isola hawaiiana di Oahu nella villa dello scrittore Robin Masters. Con lui lavorano gli ex commilitoni T.C., pilota di elicotteri e Rick, il gestore di un club posseduto dalla mafia. Magnum è agli occhi di tutti quello che oggi potremmo tranquillamente definire un “cazzaro”. Però elegante, fascinoso  e ultrapeloso quanto basta per risultare simpatico agli amici, e ambito dalle clienti e della spettatrici. La nuova serie è stata commissionata nella scrittura a Peter Lenkov ed Eric Guggenheim. A quanto pare Higgins diventerà Lady Higgins (!), mentre torneranno ad esserci Magnum, T.C. e Rick ma non interpretati ovviamente dagli attori di allora. A Tom Selleck, però, dovrebbe essere riservata un’apparizione speciale probabilmente in più episodi. Una curiosità: l’incredibile e memorabile tema della sigla iniziale è firmato da Mike Post e Pete Carpenter, due colonne della musica per telefilm anni ottanta. Di loro due sono anche i brani d’apertura di Greatest American Hero (Ralph Supermaxieroe), A-Team, Chips e di altre decine di telefilm. Post ha anche firmato l’assolo di chitarra nella sigla altrettanto celebre di Law&Order.