Charles Manson è una delle figure più inquietanti e tristemente conosciute della storia contemporanea.   Crime+Investigation (canale 118 di Sky) presenta il 29 ottobre alle 21:15, Manson – Il fascino del male, il film che racconta gli omicidi compiuti dalla “famiglia di Manson”, la comunità di hippie, sbandati e criminali fondata da Charles e formata da uomini e donne completamente soggiogati dal fascino oscuro del fondatore.

Charles Manson era circondato da uno stuolo di donne che per lui avrebbero fatto qualsiasi cosa. E, purtroppo, così è stato. Un racconto di una delle pagine più raccapriccianti della storia americana e un ritratto inedito di un uomo che è riuscito a plagiare delle ragazze dalle sembianze di angeli, trasformandole in assassine.

Charles Milles Manson ebbe un’infanzia difficilissima. Sua madre, Kathleen Maddox, conduceva una vita sregolata e si prostituiva. Il cognome Manson deriva non dal suo vero padre ma da un tale William Manson, con il quale la madre convisse per un periodo. Da giovane, Charles fece la stessa vita sregolata della madre. Fino al marzo 1967, entrò e uscì in continuazione da riformatori e carceri in diversi Stati, tra cui Virginia, California e Washington. Fu arrestato con diverse accuse, come furto di auto e istigamento alla prostituzione.

Durante gli anni in carcere, Charles Manson lesse libri di magia nera, esoterismo, ipnotismo. E imparò a suonare la chitarra. Nel marzo 1967 uscì di prigione e divenne un musicista hippy. Sfruttando il suo magnetismo e le sue arti oratorie, raccolse una decina di adepti con i quali girovagava tra Messico, Nevada, Arizona e New Mexico e si stabilì in California, nelle zone isolate che circondavano Los Angeles. Cominciarono a farsi chiamare la “Famiglia”. La “Famiglia” viveva di furti, rapine e altre attività criminali. I suoi appartenenti praticavano sesso di gruppo e facevano uso di stupefacenti. Nel 1969 uccisero Sharon Tate (incinta di nove mesi) e alcuni suoi amici.  Oggi Charles Manson ha quasi 83 anni ed è gravemente malato.

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