Ha trovato un ordigno bellico durante una passeggiata e ha deciso di portarlo a casa. Ma la bomba è esplosa nel garage nel momento in cui ha iniziato a maneggiarla. È morto così Alessandro Marini, milanese di 35 anni, mentre si trovava in vacanza nella sua villetta a Vezza d’Oglio in Valcamonica. L’esplosione ha provocato anche danni all’abitazione, mentre le case circostanti sono state evacuate per consentire le verifiche sull’agibilità.

L’uomo aveva trovato il reperto risalente alla Prima guerra mondiale il giorno precedente durante un’escursione in Adamello. Portata in garage, ha iniziato ad esaminarla, cercando di aprirla, probabilmente pensando che fosse disinnescata. Ma la carica esplosiva era ancora attiva. Alessandro, ferito gravemente, è riuscito ad uscire dal garage per cercare l’aiuto dei suoi genitori, ma poco dopo si è accasciato a terra senza vita. Del caso si sono occupati i carabinieri di Breno, i vigili del fuoco e anche gli artificieri dell’esercito.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Rimini, aggressione in spiaggia: in 4 violentano lei e rapinano lui. Poi stuprano transessuale

prev
Articolo Successivo

Rimini, violentata dal branco in spiaggia: “Aiutateci a tornare a casa”. L’amico picchiato: “Ci hanno rovinato la vita”

next