Immaginate di poter guidare un’auto con un solo pedale, o quasi. Una fantasia che diverrà realtà quando, il 6 settembre prossimo, sarà presentata l’ultima generazione dell’elettrica per antonomasia di Nissan, la Leaf. Che porterà in dote, inserito nel più ampio pacchetto di sistemi per l’assistenza alla guida denominato ProPilot, anche la tecnologia e-Pedal.

Tecnologia che può, in estrema sintesi, identificarsi in un congegno capace di trasformare letteralmente il pedale dell’acceleratore in un comando che non solo spinga l’auto in avanti, ma la faccia anche decelerare e frenare (pure in salita o in discesa), alla bisogna. Una sorta di upgrade, in altri termini, del sistema di recupero energia già presente sulla Leaf come su altri modelli di vetture a batteria.

Ma soprautto un ritrovato che consente di bypassare la ripetitività di certi gesti alla guida, soprattutto quando si è in mezzo al traffico, facendo svolgere tutti i compiti della tradizionale pedaliera da un comando solo. O quasi. Già, perché la frenata brusca, quella improvvisa dovuta a una situazione d’emergenza, dovrà comunque essere effettuata in maniera “tradizionale”: premendo con vigore sul pedale del freno.

Come si diceva all’inizio l’e-Pedal è parte del più ampio sistema ProPilot che agisce su sterzo, freni e acceleratore per regolare la marcia mantenendo le distanze all’interno di una corsia. Un’assistenza alla guida valida fino alla velocità di 100 km orari, per la quale tuttavia bisogna sempre tenere le mani sul volante. Pena la sua disattivazione entro pochi secondi.

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