Il direttore generale del Cnr Massimiliano Di Bitetto è indagato per associazione a delinquere finalizzata al peculato nell’ambito di una indagine del pm della Procura di Napoli Ida Frongillo sulla distrazione dei fondi dell’istituto. Sette gli indagati nel decreto di perquisizione in corso di esecuzione da parte dei militari del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Napoli, agli ordini del colonnello Giovanni Salerno.

I finanzieri stanno perquisendo uffici e studi tra Roma, Napoli, Milano e Trapani. Nel mirino un centinaio di incarichi professionali assegnati a società riconducibili a Paolo D’Anselmi, anche lui indagato. Incarichi distribuiti con procedure dirette per importi sotto la soglia che renderebbe obbligatoria una gara. L’esistenza di una indagine sulla gestione dei fondi del Cnr è nota dal 27 marzo: quel giorno la Procura ha fermato Vittorio Gargiulo, già segretario amministrativo dell’Istituto Ambiente Marino Costiero del Cnr di Napoli. Secondo gli inquirenti stava per scappare a Londra per fuggire l’accusa di aver utilizzato a fini personali fondi Cnr di circa un milione di euro utilizzati per acquistare e rivendere materiale informatico, per ristrutturare casa e per comprare giochi e castelli gonfiabili da collocare in una ludoteca intestata alla compagna. Della vicenda si è occupata anche la trasmissione ’Report’.

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