Roma, 7 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Rafforzare la cultura della sicurezza nei cantieri, promuovere comportamenti operativi corretti e favorire una maggiore integrazione tra professionisti tecnici e imprese del settore del calcestruzzo preconfezionato. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato tra il Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, rappresentato dal presidente Paolo Biscaro, e Atecap-Associazione tecnico economica del calcestruzzo preconfezionato, rappresentata dal presidente Giuseppe Ruggiu. L’accordo avvia una collaborazione strutturata finalizzata alla promozione della sicurezza nei cantieri e alla corretta gestione delle attività connesse alla fornitura, movimentazione e impiego del calcestruzzo. Un ambito particolarmente rilevante per il settore delle costruzioni: il calcestruzzo preconfezionato rappresenta un mercato da circa 3,4 miliardi di euro, nel quale gli 80 soci Atecap, con i loro 550 impianti di betonaggio distribuiti sul territorio nazionale, coprono circa il 65% del giro d'affari complessivo del settore, che conta 330 imprese.
Tra gli impegni previsti dal protocollo rientrano la promozione di iniziative congiunte di informazione, formazione e divulgazione rivolte ai professionisti tecnici e agli operatori del settore; lo sviluppo e la diffusione di linee guida, documenti tecnici e strumenti operativi condivisi; la valorizzazione e l’aggiornamento del vademecum 'Fornitura di calcestruzzo nei cantieri', quale riferimento utile per chiarire ruoli, responsabilità e modalità operative nelle fasi di consegna del materiale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla corretta distinzione tra attività di fornitura del calcestruzzo e attività di posa in opera, tema sul quale permangono incertezze applicative che possono incidere sulla gestione dei profili di sicurezza. In questo senso, la collaborazione tra Cngegl e Atecap punta a favorire comportamenti coerenti e uniformi tra i diversi soggetti coinvolti nel processo edilizio, superando logiche meramente formali e promuovendo soluzioni operative realmente efficaci. Il protocollo prevede, inoltre, la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro congiunto, composto da un numero paritario di rappresentanti delle due parti, con il compito di approfondire i temi oggetto dell’intesa, elaborare proposte operative e coordinare le iniziative comuni. L’accordo avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovato previo accordo tra le parti.
Tra i primi ambiti di lavoro che il gruppo tecnico è chiamato ad affrontare figurano: la definizione di procedure condivise per la gestione dell'interfaccia operativa tra fornitura e posa in opera del calcestruzzo, fase in cui si concentra una quota significativa degli infortuni nel settore edile; lo sviluppo di strumenti di comunicazione e coordinamento tra i soggetti presenti in cantiere nelle fasi di getto; la progettazione di moduli formativi specifici, rivolti tanto ai professionisti tecnici quanto agli operatori delle imprese fornitrici, centrati sulla gestione dei rischi dinamici connessi alle singole fasi lavorative.
Per il Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, l’intesa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione istituzionale e tecnico-professionale che, grazie alle convenzioni finora concluse, conferma la volontà di perseguire finalità pienamente coerenti con la missione istituzionale della categoria: promuovere la qualificazione delle competenze, contribuire alla sicurezza dei luoghi di lavoro, supportare la pubblica amministrazione, favorire la diffusione di buone pratiche e mettere a disposizione del Paese il patrimonio tecnico dei geometri. In questa prospettiva, l’accordo con Atecap rafforza anche il ruolo sociale del geometra, una connotazione da sempre riconosciuta dalle amministrazioni pubbliche e dalla collettività. Una funzione che si esprime non solo nei cantieri e nei processi edilizi, ma anche negli interventi di sussidiarietà orizzontale a supporto dei Comuni, nelle attività legate alla progettazione accessibile e all’abbattimento delle barriere architettoniche, nella cura del territorio, nella prevenzione dei rischi e nella prossimità tecnica alle comunità locali.
“Con questo protocollo - dichiara Giuseppe Ruggiu, presidente Atecap . compiamo un passo importante per rafforzare il dialogo tra il mondo della produzione del calcestruzzo e i professionisti tecnici che ogni giorno operano nei cantieri. La sicurezza non può essere affrontata come un adempimento formale, ma deve diventare parte integrante dell’organizzazione del lavoro, della progettazione e della corretta gestione delle attività operative. Per questo riteniamo fondamentale condividere conoscenze, procedure e buone pratiche, contribuendo a superare incertezze interpretative che non aiutano né la sicurezza né il corretto funzionamento del mercato”.
“Questo protocollo - spiega il presidente Cngegl Paolo Biscaro - conferma la capacità di questo Consiglio nazionale di portare avanti con continuità una linea storica: tessere alleanze qualificate, in grado di produrre effetti concreti per la categoria dei geometri, per le imprese, per le amministrazioni e per i cittadinila sicurezza nei cantieri non può essere considerata un adempimento formale: è parte integrante della qualità del processo edilizio e richiede competenza, organizzazione, responsabilità e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Con Atecap intendiamo promuovere strumenti condivisi, formazione e buone pratiche, contribuendo a rendere più chiari i ruoli e più efficaci le procedure operative”.
La sicurezza nei cantieri è uno dei terreni su cui il geometra esprime da sempre la propria prossimità al territorio. Non è un caso che Cngegl abbia scelto di formalizzare questa collaborazione con Atecap, o meglio l'utilizzo corretto del calcestruzzo: è esattamente il tipo di competenza diffusa che i geometri portano ogni giorno nelle comunità locali, nei rapporti con i Comuni e con i cittadini.
L’intesa sarà divulgata da Atecap tra i propri associati e dal Cngegl, per il tramite dei 110 collegi provinciali, tra gli 83mila Iscritti all’albo professionale, con l’obiettivo di favorire la più ampia diffusione dei contenuti e delle iniziative che saranno sviluppate congiuntamente.