Scoppia all’improvviso, con tre giorni di ritardo, la polemica di Sandra Milo contro l’imitazione che Virginia Raffaele le ha riservato nella serata di venerdì del Festival di Sanremo. “Non si devono fare certe battute sulle donne in un momento difficile, come quello in cui viviamo, in cui gli uomini uccidono senza pietà”, ha detto l’attrice invitata alla trasmissione ‘Storie vere‘ di Rai 1. Poi ha aggiunto: “Non è stato un bel numero di televisione”.

La prima critica all’imitazione della comica sul palco dell’Ariston era arrivata in un tweet di Debora Ergas, giornalista figlia della Milo, in cui scriveva “peccato quelle battute, nei panni di una signora di quasi 84 anni”. Il riferimento ad alcune frasi pronunciate dalla Raffaele: “Carlo, sai cosa ti dice degli uomini con le mani grandi? E di quelli con il pisello piccolo? Beh, c’è poco da dire…”. E poi: “Sono stata amante di Fellini, di Craxi, ho avuto tre mariti. Tu dirai ‘Che noia’, ma nel frattempo ho avuto anche tre trombamici, eh?”

Il giorno dopo però era stata la stessa Sandra Milo a smorzare: “Mia figlia mi ha detto che ha trovato ingiuste certe battute, sessiste e inadeguate – ha detto in un’intervista al Corriere della Sera – ma io le ho risposto di non preoccuparsi“. All’attrice veniva chiesto se per lei non c’è nessun problema e aveva replicato: “No, ma vorrei suggerire a Virginia Raffaele di prendere un poco le difese delle donne anche con le sue parodie. Comunque le voglio dire anche che è bravissima e che l’aspetto a teatro, nel mio spettacolo: sarebbe bello se volesse interpretare una sera uno dei suoi personaggi”. Insomma, inizialmente nessuna polemica. Ma un’amarezza che è montata con il passare dei giorni. Domenica, quando è stata ospite da Barbara D’Urso a ‘Domenica Live’, Sandra Milo ha voluto riaprire la questione: “Trovo Virginia Raffaele brava, ma questa imitazione non è stata per niente elegante“. Tesi ribadita anche nel salotto di Eleonora Daniele: “Ci sono rimasta male, non è stata una delle sue performance migliori. Io la stimo, però mi imitava sempre con una faccia da scema che io non credo di avere”.

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