A 100 anni dalla Grande Guerra, i Radiofiera tornano in studio per incidere quattro brani: “Fuoco e mitragliatrici”, “Gorizia tu sei maledetta”, “Ponte de Priula”, “La Tradotta”. Tutte canzoni scritte e cantate tra Caporetto e il Piave dai soldati italiani che combatterono e morirono, in quel NordEst che il gruppo trevigiano canta da oltre vent’anni, in 7 album e più di mille concerti. ‘17.000.000‘ è il titolo del vinile in edizione limitata, prodotto grazie al crowdfunding dei fan della band, nato con l’intento di “aiutare idealmente i soldati di allora a trasportare nel tempo un carico di nefandezze ancora troppo pesante per non essere condiviso”. A suonare e cantare queste versioni elettrificate di versi nati in trincea un secolo fa, anche Giorgio Canali, già CCCP, CSI, PGR e Angela Baraldi. “Fuoco e mitragliatrici”, la canzone del video, risale al primo, terribile inverno della guerra italiana. “Scritta sul fronte dell’Isonzo nei primi mesi del 1916 – scrive la band nella presentazione di questo lavoro – è un brano unico nel repertorio dei soldati, una risposta dolorosa all’epica celebrativa dei canti più diffusi: vi affiora tutto il risentimento verso l’obbligo del servizio militare e verso la guerra che ha “flagellato” un’intera generazione”. Il video, girato da Studio TALes, è diretto e montato da Luca De Gaspari e Andrea Mondati. QUESTO il sito dei Radiofiera

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Fabrizio De André, diciott’anni senza. Un tempo ragionevole per apprezzarlo

next
Articolo Successivo

Concerto U2 a Roma, su TicketOne biglietti esauriti in pochi minuti. Si ripete il caso Coldplay

next