Alcuni studenti dell’università romana Quasar hanno deciso di scriversi il nome della loro università sulla fronte e di fotografarsi in risposta al contest degli studenti universitari milanesi che, all’invito #Escile, hanno risposto con una valanga di foto osé. “A differenza dei colleghi milanesi noi abbiamo deciso di metterci la faccia e soprattutto la testa”, hanno spiegato i ragazzi, ideatori della contro-iniziativa.

“Siamo felici di questa trovata dei nostri studenti, perché proprio in questi giorni stiamo lanciando una nuova campagna sulla necessità di accompagnare la valorizzazione del loro talento“, ha spiegato Luna Todaro, direttrice di QDU. “Siamo orgogliosi di aver intercettato questa richiesta dei giovani lanciando questo ‘advertising sociale‘ che ha come obiettivo di far ritornare centrale il talento dei ragazzi italiani nella discussione anche politica e sociale”, ha poi detto Pasquale Diaferia, direttore creativo (con la sua Special Team) della nuova campagna QDU.

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