Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "Bonelli, Magi e compagnia danzante sono accecati con tutta evidenza dall’invidia per i successi ineguagliabili della Meloni e si fanno film che gli italiani bocciano al botteghino della politica. Evidentemente gli esponenti di un campo sempre più ristretto non hanno ascoltato quanto dichiarato dal presidente Meloni o non ne hanno compreso il senso, il che è peggio. Nessuna strategia dei due pesi e delle due misure sulla Groenlandia ma, come sempre, altissimo senso di responsabilità e pragmatismo per una soluzione equilibrata, posto che non li si è visti inquietarsi per il fatto che da tempo Russia e Cina occupano quei mari e quelle terre così strategiche". Lo afferma Michaela Biancofiore, capogruppo al Senato di Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie.
"Le parole del premier -aggiunge- non si traducono con una volontà ambigua per farsi annettere dagli Usa, e diventarne così il cinquantunesimo Stato, come magari ha fatto qualche altro acritico presidente del Consiglio del loro schieramento, cosa che peraltro potrebbe piacere agli italiani. Un atteggiamento che mostra la leadership del nostro presidente del Consiglio, che invece di accontentarsi di una Unione europea comprimaria dell’America, perché immobilizzata dalle sue regole iagulatorie e sua burocrazia, la prende per mano facendo giocare un ruolo mai così centrale, alla nostra Italia. Il ricatto è forse più nelle parole degli esponenti di sinistra, che vorrebbero obbligare chi guida una Nazione, con una sapienza riconosciuta da tutti i partner internazionali, allo scontro, per puro miope ritorno politico. Nelle trattative e nei rapporti tra Paesi, cosa che evidentemente sfugge a Bonelli e Magi, lo scontro non è mai la soluzione".
"Giorgia Meloni -conclude Biancofiore- ha chiaramente detto che non condivide la scelta sui dazi di Trump ed è già al lavoro affinché questo non accada, come già fatto la scorsa estate. Allo stesso tempo, far finta che sull’Artico non insiste un’attenzione particolare che richiama alla necessità di garantire sicurezza in quell’area è da miopi o incompetenti”.