Ecco che si ripresenta il solito problema. Manca meno di un mese alla fine del mercato e le big si ritrovano a fare i conti con gli esuberi che bloccano il mercato in entrata: quest’estate, dopo aver fatto molto alla voce acquisti, è soprattutto l’Inter a pagare i tanti no dei suoi giocatori a proposte di altre squadre. Gli ultimi casi sono quelli di Xherdan Shaqiri, che in assenza di offerte concrete potrebbe davvero restare, e Yuto Nagatomo, che non ha ancora accettato il Galatasaray.

Nei programmi di Roberto Mancini la rosa non è ancora completa. Forse si può fare a meno di un terzino sinistro, non di un esterno e di un centrocampista centrale: ma fino a quando il ds Piero Ausilio non riuscirà a piazzare i tanti esuberi, non si potrà far nulla nemmeno in entrata. E’ questo il diktat del presidente Erick Thohir, che già un mese fa aveva manifestato tutto il suo malcontento per la situazione.

All’Inter sono quasi tutti in discussione, e di fronte ad offerte concrete non si può fare a meno di valutazioni. Emblematico il caso Zukanovic: il difensore del Chievo doveva rientrare in uno scambio di cartellini con Schelotto, ma il rifiuto del ‘Galgo‘ ha bloccato l’arrivo del bosniaco che è poi finito alla Sampdoria (senza peraltro brillare nelle prime uscite coi blucerchiati). E a distanza di due settimane nessuno ha ancora svuotato il suo armadietto ad Appiano Gentile

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