Accesso negato alle riviste scientifiche per docenti universitari e scienziati greci. A rivelare questo ulteriore risvolto della crisi finanziaria ellenica è il sito Nature Online. Dall’1 luglio l’Hellenic Academic Libraries Link (Heal-Link), portale web che forniva a molte università e istituti di ricerca l’accesso alle edizione online di 27 testate specialistiche, non è più attivo. Il motivo della sospensione dei servizi? Il governo Tsipras non ha concesso i fondi per rinnovare l’abbonamento.

Il sito, che ha accordi con molte grandi case editrici come Elsevier e Springer, è stato più volte in difficoltà negli ultimi dieci anni. “Ma ora di fronte alla minaccia di fallimento dello Stato – spiega Nature – gli scienziati non si aspettano i fondi di salvataggio” per renderlo di nuovo disponibile. Un problema serio per gli studiosi ellenici come spiega il direttore dell’Imbb-Forth, l’Istituto di biologia molecolare e biotecnologie, Nektarios Tavernarakis: “Heal-Link è vitale per le università, che raramente dispongono di fondi per abbonamenti a riviste istituzionali”.

I costi del portale erano in parte a carico del governo greco, in parte coperti dai fondi regionali di sviluppo dell’Unione europea. Una portavoce di Heal-Link, dopo aver confermato le difficoltà, ha commentato che “ora con tutto quello che sta succedendo in Grecia, non possiamo davvero prevedere cosa accadrà”.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Facebook vale 250 miliardi di dollari. Capitalizzazione raddoppiata in tre anni

next
Articolo Successivo

Grecia, produttori farmaci Ue: “Necessari misure straordinarie e blocco export”

next