/

La lettera di Giovanna Galasso
23.03.2015

L’armonia degli opposti

Caro Direttore,

 

da tempo mi gira un’idea per la testa. Un’idea di una semplicità elementare, una di quelle idee che sta sotto gli occhi di tutti. Abito ad Afragola, uno di quei paesi a nord di Napoli, popolosi e purtroppo noti alle cronache per vicende di degrado ambientale e sociale. Naturalmente, come in qualsiasi altro luogo del mondo, anche qui c’è una parte sana della società, operosa, creativa, che fa di tutto per migliorare il proprio contesto sociale. La mia attenzione si è rivolta sulla consuetudine, più radicata al Sud che al Nord d’Italia, di tappezzare le città con manifesti di lutto – per inciso – all’estero non sanno neppure cosa siano.

 

Camminare per le strade, per le piazze, e venire sopraffatto quotidianamente da un’atmosfera tetra, lugubre, che annichilisce il pensiero, spegne lo sguardo, incupisce l’umore, non è propriamente esaltante. Se il bene, come la felicità, risiedono nell’armonia degli opposti, allora mi sono chiesta: perché non tappezzare la città di manifesti che annunciano una nascita? Avrei voluto proporre questa iniziativa al Comune nel quale risiedo ma, riflettendoci, ho preferito rendere pubblica la mia idea attraverso questa lettera, in maniera che tutti possano liberamente e rapidamente creare, stampare ed affiggere manifesti allegri e colorati, per comunicare un evento gioioso come una nascita.
Giovanna Galasso
Afragola

La risposta del direttore Peter Gomez

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offriti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Prosegui la lettura

Le proprietà di Perotti

»
Articolo Successivo

La politica dello storytelling

«
Articolo Precedente

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 22 alle 7, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

La politica dello storytelling
Le proprietà di Perotti

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×