Tinder, l’app per incontri online, introduce la versione premium con una differenza di prezzo per i maggiori di 28 anni. Se in Italia, infatti, il costo previsto per Tinder Plus è di 9,99 euro al mese, la cifra sale a venti euro per gli over 28.

Tante le critiche e le polemiche che hanno coinvolto l’azienda. Da Tinder fanno sapere che i più giovani, nonostante abbiano meno soldi da spendere, sono comunque interessati alla versione premium.

Ancora, sulla differenza di prezzo per età, qualche maligno ha ipotizzato che la fascia di abbonamento più alta sia un modo per garantire un target molto giovane e tenere fuori dal servizio i più adulti. Intanto, seppure il numero degli utenti iscritti all’app non è pubblico, in ulteriore difesa del nuovo ‘indirizzo economico’ l’azienda fa sapere che la cifra degli abbonati cresce di un milione di persone a settimana, e che ogni giorno vengono fatti 22 milioni di ‘abbinamenti’ tra utenti.

Grazie a questa nuova iniziativa di business, Tinder Plus permetterà di cercare nuove amicizie anche fuori dal raggio di 160 km dalla propria posizione, limite vigente finora, inviare apprezzamenti a un numero illimitato di utenti e, per chi dovesse pentirsi, annullare l’ultimo apprezzamento fatto.

Le novità mirano, chiaramente, ad aumentare gli introiti: oltre agli abbonamenti, infatti, è prevista l’introduzione della pubblicità per la versione gratuita.

 

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